Calcio fa spesso rima con solidarietà. Ne è giunta conferma ieri a Salerno dove la Salernitana ed il Giuliano si sono sfidati in un match valevole per il campionato nazionale di serie C.
Uno ad uno il risultato finale ma, a risaltare, è stata la speciale iniziativa che ha visto protagonista il tifo organizzato. I ragazzi della Curva Sud Siberiano, hanno sventolato una enorme bandiera raffigurante il piccolo Samuele Marcelli, vittima di una malattia rara della cui lotta era diventato un simbolo nazionale.
Presso lo stadio sono stati inoltre allestiti punti di raccolta, gestiti da volontari riconoscibili e muniti di caratteristiche cassettine, per offerte libere dei tifosi a sostegno della campagna “Il Sorriso di Samuele”. L’obiettivo è fondamentale: sostenere il progetto promosso dalla Famiglia di Samuele per l’Istituto Giannina Gaslini di Genova. I fondi raccolti sono stati interamente destinati a “Il Guscio dei Bimbi”, l’hospice pediatrico del Gaslini che offre accoglienza, cura e sostegno a bambini con patologie inguaribili e alle loro famiglie nei momenti più complessi e dolorosi. La missione è ambiziosa e necessaria: raddoppiare i posti letto di questa struttura di fondamentale importanza.
È un messaggio potente che parte dalla curva: l’amore per i colori sociali si unisce alla compassione e al sostegno per chi affronta battaglie ben più importanti di una partita di calcio. Un piccolo gesto, un’offerta lasciata in una cassettina, che si trasforma in un “grande abbraccio”, portando conforto e speranza.



