
“Ho sempre ritenuto che la sicurezza del Fiume Tanagro rappresenti una tra le priorità più importanti dei nostri territori”. Così il consigliere regionale Corrado Matera, presidente della Commissione Regionale Bilancio, ha commentato nel corso di un sopralluogo sul posto -effettuato insieme con il Presidente del Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro Beniamino Curcio– i lavori in corso presso la Vasca Cappuccini, nel territorio di Sassano, lungo il corso del Fiume Calore-Tanagro. L’intervento, finanziato dalla Regione Campania per circa un milione di euro, riguarda lo svuotamento della vasca di sedimentazione in località Ponte Cappuccini e la sistemazione idraulica dell’alveo fino al Ponte Fornino. Si tratta di opere considerate strategiche per la riduzione del rischio idraulico e per la messa in sicurezza di una delle aree più delicate dell’intera asta fluviale del Tanagro. Matera ha sottolineato come “i cambiamenti climatici e gli eventi atmosferici sempre più intensi rendono oggi ancora più urgente intervenire in modo concreto per la tutela delle comunità, delle abitazioni, delle attività produttive e delle infrastrutture presenti lungo il fiume”.

Il presidente della Commissione Regionale Bilancio ha espresso particolare soddisfazione per l’avvio del cantiere di Sassano, ricordando anche gli interventi realizzati nel 2023 nell’area di Polla, dove furono effettuate operazioni di svuotamento e pulizia della vasca del Tanagro nell’ambito di un più ampio programma di interventi sul fiume. “Si tratta di opere attese da anni -ha ricordato- fondamentali per la riduzione del rischio idraulico e per la messa in sicurezza di un’area che per troppo tempo ha vissuto criticità e preoccupazioni, soprattutto durante le forti precipitazioni”.

I lavori prevedono la rimozione di circa 10mila metri cubi di sedimenti, materiale che verrà successivamente riutilizzato per il consolidamento e la ricarica degli argini del fiume. L’obiettivo è restituire piena funzionalità alla vasca di sedimentazione, ormai colma di detriti e vegetazione, così da migliorare la capacità di regolazione delle piene e diminuire il rischio di allagamenti nelle aree vicine.
Matera ha voluto ringraziare il Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro, il presidente Beniamino Curcio, la SMA Campania, i tecnici, gli operai e tutti coloro che in Regione Campania hanno lavorato per rendere possibile l’intervento.
Un percorso che, come ricordato anche dal presidente Curcio, è stato caratterizzato da procedure lunghe e complesse, ma che oggi consente finalmente di dare risposta ad una criticità storica del territorio.
L’intervento di Sassano rientra infatti in un programma più ampio di tutela e valorizzazione del Fiume Tanagro, già avviato negli anni scorsi con i lavori di Polla e destinato a proseguire anche in altri comuni del Vallo di Diano. Già nel 2023, infatti, Matera aveva parlato di un programma articolato di interventi e di un progetto strutturale per il recupero del fiume. “Credo che questo sia il modo giusto di operare: lavorare con concretezza, affrontando i problemi e portando risultati veri ai territori”, ha concluso Matera, ribadendo il proprio impegno per la tutela, la sicurezza e la valorizzazione dei territori salernitani e campani.


