Venerdì 22 maggio 2026, presso il Centro Studi e Ricerche sulla Biodiversità – Tenuta Montisani a Vallo della Lucania, verrà siglato un importante protocollo d’intesa. A promuoverlo è il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, insieme all’Università degli Studi di Salerno, all’ASL Salerno e all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno.
L’accordo di collaborazione vuole creare un modello integrato e sistematico di monitoraggio dello stato di salute della popolazione, delle matrici ambientali e degli ecosistemi dell’area protetta. L’iniziativa si basa sul paradigma internazionale della One Health, che riconosce come la salute umana, animale e dell’ecosistema siano indissolubilmente legate.
Grazie alla sinergia tra le quattro istituzioni, il Cilento diventerà un laboratorio permanente di innovazione territoriale, dove sviluppare progetti di ricerca sul campo, metodologie scientifiche all’avanguardia e modelli avanzati di prevenzione e sanità di prossimità. L’intento è coniugare la biodiversità con il benessere delle comunità locali, candidando l’area a modello di riferimento a livello nazionale.
All’incontro istituzionale parteciperanno i vertici degli enti coinvolti, tra cui il presidente del Parco Giuseppe Coccorullo, il rettore dell’Università di Salerno Virgilio D’Antonio e i direttori generali di ASL e Istituto Zooprofilattico.


