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Rotary Paestum Centenario, visita del Governatore Nardini nel ricordo del past president Luigi Scorziello

Di Geppino D’Amico

Per un Club Rotary uno dei tre più importanti incontri dell’anno è quello della visita del Governatore distrettuale. Ieri sera, l’incontro presso il Savoy Beach Hotel dei soci del Rotary Club Paestum Centenario con il Governatore del Distretto Rotary 2101 Campania, Giuseppe Nardini, ha coinciso con la prima assemblea dopo la scomparsa del socio fondatore e past President del Club, Luigi Scorziello.

A ricordare l’Amico e il Socio è stato il presidente del Club, Enzo Sangiovanni, con toccanti parole: “Pochi giorni fa ci ha lasciati Luigi Scorziello, socio fondatore e Past President del Rotary Club Paestum Centenario. E oggi Luigi avrebbe compiuto settant’anni. La sua scomparsa ha profondamente colpito la nostra comunità rotariana. Quando viene meno un socio fondatore non perdiamo soltanto un amico e un compagno di percorso. Perdiamo una parte della memoria del Club, una persona che ha contribuito a porne le fondamenta e a costruire quella storia che oggi abbiamo la responsabilità di continuare. Credo che il modo più autentico per ricordare Luigi sia proprio questo: custodire ciò che ha contribuito a costruire e continuare a servire il Rotary, consapevoli che ogni incarico è temporaneo, mentre ciò che lasciamo agli altri può durare molto più a lungo di noi”.

Luigi Scorziello

Dopo avere chiesto ai soci di osservare un minuto di raccoglimento, il presidente Sangiovanni ha illustrato al Governatore quella che è stata l’attività svolta finora dal Club e le priorità individuate per l’anno in corso che, iniziato il 1° luglio, si concluderà il 30 giugno prossimo: “Salute e prevenzione, organizzando anche quest’anno le domeniche della salute offrendo agli abitanti dei comuni interessati visite specialistiche gratuite; Sicurezza stradale e legalità incontrando e discutendo soprattutto con i giovani all’insegna del motto “Educare oggi, salvare domani”; Salute mentale, inclusione e diversità, aprendo uno sportello di ascolto per il territorio; Ambiente, cultura e territorio: argomento prioritario per la Piana del Sele e per Paestum; Coinvolgimento delle Eccellenze del territorio che possono dare un contributo importante per valorizzare le nostre radici e creare un futuro sostenibile”. Osservando quello che è un principio cardine per il Rotary International, “La solidarietà non conosce confini”, particolare attenzione sarà data al Progetto Nepal, “ un Paese che -ha affermato il Presidente Sangiovanni- conosco essendoci stato in diverse occasioni. Insieme al nostro Distretto e con il contributo del Distretto 3292 (Nepal & Bhutan), vogliamo dare il nostro contributo stando a fianco delle comunità colpite dall’alluvione del 26 agosto scorso: secondo le ultime notizie le persone irrintracciabili sono oltre 6.000; i corpi recuperati sono finora sono circa 1.500 ma soltanto un centinaio sono stati identificati; inoltre, circa 17mila bambini hanno bisogno di assistenza psicologica urgente”.

Nardini, Sangiovanni e Giannetti

Indubbiamente, quello proposto dal presidente Sangiovanni è un programma ambizioso che, per essere realizzato, richiede la condivisione del Club, del Distretto e del Rotary International: “Un Club -ha concluso Sangiovanni- vive se partecipano i suoi soci; cresce se circolano le idee; lascia un segno se riesce a trasformare quelle idee in servizio. Ed è esattamente ciò che stiamo cercando di fare. Abbiamo la fortuna di farlo partendo da una terra straordinaria: viviamo a Paestum, una terra che da millenni ci insegna che, quando le fondamenta sono solide, qualcosa di noi può attraversare il tempo accanto a qualcosa che ha attraversato i millenni e che continua a ricordarci una verità semplice: ciò che attraversa il tempo è ciò che è costruito su fondamenta solide”. Nel suo intervento il Governatore Giuseppe Nardini, dopo avere espresso soddisfazione per i progetti predisposti dal Club, ha illustrato e confermato le progettualità principali del Distretto e del Rotary International che sono quelle indicate nelle sette vie di azione: promuovere la pace; combattere le malattie; fornire acqua pulita; proteggere madri e bambini; sostenere l’istruzione; sviluppare le economie locali; tutelare l’ambiente. Le sette aree di intervento sono le cause sulle quali il Rotary concentra i suoi progetti per massimizzarne l’impatto attraverso sovvenzioni globali e altre risorse. Queste aree riguardano questione umanitarie e bisogni che i Rotariani, da molti anni, stanno affrontando in tutto il mondo. In particolare, Nardini ha insistito sull’impegno del Rotary al fine di Promuovere la pace anche formando leader, compresi potenziali giovani leader, capaci di costruire relazioni internazionali, mediare in situazioni di conflitto, aiutare le popolazioni che fuggono dalle aree in cui rischiano la loro vita. Altro aspetto importante è rappresentato dall’impegno per la Prevenzione e cura delle malattie “migliorando ed espandendo l’accesso all’assistenza sanitaria gratuita o a basso costo nelle aree sottosviluppate. Rotariani educano e mobilitano le comunità per aiutare a prevenire la diffusione di malattie quali polio, HIV/AIDS e malaria. Per raggiungere questi obiettivi è indispensabile impegnarsi per fornire un accesso equo ad acqua potabile e igiene rafforzando la capacità delle comunità di sviluppare, finanziare e mantenere sistemi idrici e sanitari sostenibili. Da non sottovalutare, inoltre, la necessità di risolvere il problema dell’alfabetizzazione di ritorno”. Nardini ha poi ha avviato colloqui con i singoli soci chiedendo le motivazioni che li ha spinti ad entrare nella famiglia rotariana e i momenti per i quali hanno provato le maggiori emozioni.

Ha concluso ricordando i prossimi incontri distrettuali: il 2 ottobre a Telese con “La fiera delle idee” dove i Club potranno scambiarsi idee progettuali; il 10 ottobre a Eboli il Distretto celebrerà la giornata mondiale della salute mentale; il 17 ottobre a Napoli ci sarà la “Magic walk”, passeggiata non competitiva dove rotariani e non cammineranno per 4 chilometri partendo dalla piazza Plebiscito indossando la maglietta “End Polio now” per raccogliere fondi al fine di portare a termine la straordinaria campagna di vaccinazione avviata 40 anni fa per debellare definitivamente la Poliomielite nel mondo; il 24 ottobre, giornata mondiale della polio: tutti i Club potranno illuminare di rosso i principali monumenti della propria città; il 7 novembre seminario dell’Effettivo perché il Rotary ha bisogno di crescere”. Al termine dell’incontro con il Governatore Nardini, unanime il commento dei soci: “E’ stata una serata che ha saputo unire il ricordo di chi ci ha preceduto, il presente del nostro impegno e la responsabilità verso ciò che ancora possiamo costruire. Forse è proprio questo il senso più autentico del Rotary: stare insieme, condividere valori e trasformare il nostro tempo in qualcosa che possa lasciare un segno”. Presenti all’incontro il Presidente del Rotaract di Paestum, Antonio Giannetti, l’Assistente del Governatore, Rocco Di Riso, e il Prefetto distrettuale Sergio Sangiovanni.

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Direttore responsabile: Giuseppe Geppino D’Amico
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