
Dall’associazione appena costituita Radici e Territorio nasce il Sentiero del Mistero del Monaco, un percorso ad anello di 16,5 chilometri che attraversa le alture degli Alburni e i luoghi della tradizione di Sicignano. Sarà presentato sabato 7 novembre alle 17.30, nell’aula consiliare del Comune. Il tracciato si ispira al Sentiero Italia e si snoda nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Unisce trekking, storia, cultura ed enogastronomia locale, ripercorrendo gli antichi cammini dei monaci del convento di Sicignano degli Alburni. Il progetto punta sul trekking enogastronomico e su percorsi di degustazione di piatti tipici, valorizzando l’ospitalità, il rispetto e la tutela del patrimonio storico e ambientale, la riscoperta dei valori autentici e la creazione di una rete turistica tra gli operatori del territorio.

Il nome del sentiero richiama una vecchia leggenda. Nel Settecento, secondo il racconto, un viandante di passaggio al convento di San Francesco fu accolto e vi rimase per anni, diventando frate. Si innamorò di una cortigiana del paese e, quando la relazione venne scoperta, lui fu segregato e lei allontanata dal monastero. Il frate fu poi ritrovato senza vita nella sua cella. Da quel momento, la leggenda narra di una serie di misteriosi decessi nel convento, fino alla sua chiusura definitiva negli anni Settanta. Il percorso parte da quota 600 metri sul livello del mare e arriva a circa 1.600 metri sul Monte Tirone. Proseguendo per circa trenta minuti si raggiunge il nevaio, a circa 1.550 metri, dove è possibile ammirare un abete bianco centenario, specie molto rara. Il cammino continua fino alla Loggia, in località Vuoccolo dell’Arena, un punto panoramico a circa 1.450 metri. Da qui si riprende la discesa verso la grotta di “Zi Carluccio”. Lungo il percorso si incontra il Gruoffolo, sorgente d’acqua pura e limpida, per poi arrivare alle Quattro Fontane, al Monumento ai Caduti, al lavatoio e all’acquedotto romano. Si prosegue verso la panchina gigante, i murales della frazione Galdo e i ruderi del Convento del Monaco.
Il percorso può essere suddiviso in due giornate: la parte alta, da percorrere in estate, raggiunge il Valico del Tirone; quella bassa collega il centro storico di Sicignano ai ruderi del convento. “Il Sentiero del Mistero del Monaco – dichiara il presidente dell’associazione Radici e Territorio, Gianfranco Sica – è un progetto di riscoperta del territorio. Vogliamo che chi viene a percorrerlo si fermi almeno una notte in paese, conosca la flora e la fauna protette degli Alburni e le nostre tradizioni. È un percorso pensato per i giovani, per le guide e per un turismo lento e consapevole”.
All’incontro di presentazione saranno presenti il sindaco di Sicignano degli Alburni, Giacomo Orco; il delegato al Parco, Nunzio Cataudella; il presidente della Comunità Montana Alburni, Vincenzo Rosolia; il presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Giuseppe Coccorullo; il consigliere del Parco, Francesco Bellomo; e l’assessore regionale al Turismo e alla Transizione Digitale, Vincenzo Maraio.








