Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e Rete Ferroviaria Italiana (RFI) hanno stanziato un programma di investimenti complessivo di 357 milioni di euro per la riqualificazione, l’ammodernamento e il potenziamento delle stazioni ferroviarie in Campania. A darne notizia è il sottosegretario al MIT, Antonio Iannone, che specifica che si tratta di 44 interventi distribuiti in 27 stazioni campane. “A Napoli Centrale, Mergellina, Afragola, Sarno, Nocera Superiore e Sapri, spiega Iannone, i lavori sono già conclusi, per oltre 72 milioni. Altri 142 milioni riguardano cantieri aperti in questi mesi: tra questi il nuovo Hub di Pompei, che collegherà la linea RFI con la Circumvesuviana, e la fermata di Bagnoli-Coroglio, la cui prima fase sarà pronta per l’America’s Cup. Ci sono poi gli interventi in progettazione, su cui continueremo a lavorare perché trovino copertura. Oggi 224 milioni sono già finanziati.

Ascensori, marciapiedi a norma, sottopassi rinnovati: per chi ha una disabilità, per un anziano o per una mamma con il passeggino fanno la differenza tra poter prendere un treno o rinunciarci”. Per quanto riguarda la stazione di Sapri, sono finiti il restyling e il miglioramento sismico del fabbricato viaggiatori (5,4 milioni di fondi PNRR) e l’adeguamento dei marciapiedi 1 e 3 con sottopasso e ascensori (2,9 milioni). Da settembre 2026 sono in corso i lavori sul marciapiede 2, per circa 1,5 milioni.
Ad Ascea si sono chiusi i lavori di adeguamento alle norme sull’accessibilità, per circa 4,3 milioni; resta da completare lo shelter del secondo marciapiede. A Paestum si è concluso l’iter autorizzativo del progetto di riqualificazione da circa 1,4 milioni, che include il collegamento con il parco archeologico.






