Innovazione, Sostenibilità e Intelligenza Artificiale a Firenze! La sede della fondazione 42 Firenze in Via del Tiratoio 1 ha ospitato un Hackathon dedicato alle sfide del futuro. 42 Firenze rappresenta un innovativo polo formativo per il coding e la tecnologia, e in questa occasione è stata la cornice perfetta per un gruppo d’eccezione: 8 brillanti ragazzi del 4° e 5° anno del Liceo Scientifico “Pomponio Leto” (opzione Scienze Applicate), che si sono messi alla prova sui temi della sostenibilità ambientale e dell’Intelligenza Artificiale.



Gli studenti del “Leto” a Firenze con il prof. Trotta
Durante l’evento, questi giovani studenti hanno sviluppato e presentato un progetto incredibile, ideato per essere il copilota perfetto per ogni manutentore. I punti chiave del progetto DR(Ai)KE sono :
Problema di partenza: il progetto nasce dall’analisi di un problema territoriale dell’azienda petrolifera di Viggiano (Pz), dove nel 2026 la scarsa manutenzione ha portato al rilascio di 200 tonnellate di greggio che hanno inquinato acque e suolo.
La soluzione intelligente: per arginare l’inquinamento, il sistema fornisce all’ingegnere un assistente sul lavoro che prevede i problemi legati all’usura e alla sostituzione dei macchinari industriali.
Automazione e integrazione: DR(Ai)KE riceve i dati da software esistenti (come Petrel, IBM Maximo e ANSYS), individua il pezzo da sostituire, controlla le disponibilità in magazzino e prepara l’ordine in attesa della conferma dell’ingegnere.
Prevenzione e allerte: il sistema gestisce le notifiche di emergenza, inviando messaggi di preallerta o vera e propria allerta ai dispositivi con GPS sul territorio se una sostituzione critica non avviene nei tempi, favorendo il rispetto del Decreto Seveso.
Impatto ambientale: l’intelligenza artificiale, elaborando dati da manuali tecnici e storico dei guasti, riduce il rischio di guasti improvvisi e la conseguente dispersione di materiale tossico che inquina l’ambiente.
La dirigenza dell’istituto Leto si è detta fiera di questi giovani talenti del “Pomponio Leto” per aver dimostrato come le competenze scientifiche e l’Intelligenza Artificiale possano mettersi concretamente al servizio dell’ambiente e della sicurezza dei cittadini.




