Il Basso Cilento entra al centro del dibattito europeo sul futuro delle aree interne e rurali. Il 13 e 14 giugno prossimi si svolgeranno a Sapri e Caselle in Pittari i Laboratori di Comunità (Village Lab) del progetto Re-Place, iniziativa finanziata dal programma Horizon Europe che coinvolge territori di sei Paesi europei nella ricerca di soluzioni innovative contro spopolamento, marginalizzazione e declino socioeconomico. Promossi dal gruppo di ricerca Re-Place della Sapienza Università di Roma, i Laboratori rappresentano una delle fasi più importanti del progetto: un’occasione concreta per raccogliere idee, esperienze e proposte direttamente da chi vive e lavora nel territorio.

Una delle aree pilota del progetto comprende i comuni di Sapri, Caselle in Pittari, Casaletto Spartano, Tortorella e Torraca, un territorio ricco di patrimonio ambientale, culturale e sociale che, come molte aree interne europee, si confronta con sfide legate alla perdita di popolazione, ai servizi e alla ricerca di nuove opportunità di sviluppo. “Le aree interne non sono territori da assistere -sottolinea Barbara Staniscia, docente della Università di Roma “La Sapienza” e responsabile scientifico per l’Italia del progetto Re-Place– ma luoghi ricchi di risorse, competenze e capacità di innovazione spesso poco valorizzate. Con Re-Place vogliamo costruire un percorso che parta dall’ascolto delle comunità locali per individuare soluzioni condivise e sostenibili. I Laboratori di Comunità rappresentano un’occasione preziosa per trasformare idee, esperienze e bisogni del territorio in proposte concrete che possano contribuire non solo al futuro del Basso Cilento, ma anche al dibattito europeo sulle politiche per le aree interne e rurali mettendo al centro il coinvolgimento diretto delle comunità locali”.
Gli appuntamenti in programma sono:
- 13 giugno 2026, dalle ore 10.00 alle 16.00, presso la Casa del Buon Pastore di Sapri;
- 14 giugno 2026, dalle ore 10.00 alle 16.00, presso la Sala Consiliare di Caselle in Pittari.
Durante le due giornate saranno presentati i primi risultati della ricerca e saranno avviati tavoli di lavoro partecipativi per individuare criticità, priorità e possibili strategie di rilancio del territorio. Le idee che emergeranno dai due Laboratori del Basso Cilento saranno messe a confronto con quelle provenienti dagli altri casi di studio europei e contribuiranno alla definizione di proposte operative da presentare alla Commissione Europea, con l’obiettivo di orientare future politiche e interventi per le aree rurali e periferiche dell’Unione Europea. L’iniziativa punta a coinvolgere istituzioni, associazioni, operatori economici, giovani e cittadini, oltre a tutti coloro che desiderano contribuire alla costruzione di nuove prospettive per il territorio. Sono stati invitati i rappresentanti delle istituzioni locali e degli organismi impegnati nella tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale dell’area, a partire dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Il progetto Re-Place, finanziato nell’ambito del programma europeo Horizon Europe, mira a sviluppare strategie innovative per contrastare il declino demografico e socioeconomico delle aree rurali e periferiche, valorizzando il contributo diretto delle comunità locali e promuovendo modelli di sviluppo sostenibile condivisi a livello europeo.


