La Regione Campania ha pubblicato la graduatoria definitiva dell’intervento SRD02 del Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) Campania 2023-2027, misura dedicata agli investimenti produttivi per la tutela dell’ambiente e il miglioramento del benessere animale. L’incremento della dotazione finanziaria del bando consentirà di finanziare tutte le domande risultate ammissibili.

Le risorse disponibili sono state portate a 17,45 milioni di euro, permettendo di sostenere gli investimenti presentati dalle 80 imprese agricole inserite in graduatoria. Una decisione che, nelle intenzioni della Regione, punta a non escludere le aziende ritenute meritevoli e a favorire interventi in grado di coniugare competitività e sostenibilità.
«Abbiamo compiuto una scelta precisa: non lasciare indietro nessuna impresa agricola meritevole. Per questo abbiamo incrementato la dotazione finanziaria del bando, portandola a 17,45 milioni di euro, così da finanziare tutte le 80 domande ammissibili», ha dichiarato l’assessora all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca.
L’intervento è rivolto a sostenere il percorso di transizione ecologica delle aziende agricole attraverso investimenti finalizzati a ridurre l’impatto ambientale delle attività produttive. Tra le opere finanziabili rientra la realizzazione di vasche di stoccaggio dei reflui zootecnici di nuova generazione, dotate di coperture che consentono di limitare la dispersione in atmosfera dei gas climalteranti prodotti dai liquami, contribuendo così alla riduzione delle emissioni.
La misura prevede inoltre il sostegno a interventi di zootecnia di precisione, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza nell’utilizzo delle risorse, favorire il benessere animale e rendere più sostenibile la gestione degli allevamenti.
Secondo l’assessora Serluca, il provvedimento conferma la volontà della Regione di accompagnare gli imprenditori agricoli che investono nell’innovazione, nella tutela dell’ambiente e nella competitività delle proprie aziende. Una strategia che punta a rafforzare la sostenibilità del comparto agricolo campano, considerata un investimento per il futuro del settore e delle nuove generazioni.


