In vista del 25 aprile, giorno in cui l’Italia celebra la Liberazione dal nazifascismo, le sezioni ANPI di Salerno e del Vallo di Diano e Tanagro hanno scritto al sindaco di Buonabitacolo, Giancarlo Guercio, per sottolineare l’importanza di non dimenticare i concittadini che persero la vita nella lotta partigiana. Tra loro, Enrico Marchesano e Pasqualino Lammardo rappresentano un esempio di impegno e sacrificio: due giovani che, pur cadendo lontano dalla loro terra natale, contribuirono con coraggio alla Liberazione dell’Italia.

L’ANPI evidenzia come la memoria non possa fermarsi alla distanza geografica del loro sacrificio, ma debba essere parte integrante della storia e dell’identità della comunità. Per questo, l’associazione propone che, durante le celebrazioni ufficiali, venga dedicato un momento specifico a Marchesano e Lammardo. L’iniziativa prevede la deposizione di fiori da parte dei cittadini, accompagnata dalla lettura di biografie e di episodi significativi legati alla vita dei due partigiani.
Un gesto semplice ma significativo, che vuole coinvolgere l’intera comunità e le nuove generazioni, trasmettendo il valore della memoria storica come patrimonio condiviso e inclusivo.


