Search

Sanza, il silenzio che ascolta: l’esperienza delle Giornate della Gioventù 2026

L’estate ha regalato un momento di profonda spiritualità e aggregazione con le Giornate della Gioventù 2026, che si sono tenute il 10 e l’11 agosto presso il Centro di Educazione Ambientale di Sanza. L’evento, intitolato “Il Silenzio di Maria”, ha offerto ai partecipanti un’occasione unica per allontanarsi dal rumore della quotidianità e riscoprire il valore dell’ascolto interiore.

In un’epoca dominata dalla frenesia e dalla sovrabbondanza di stimoli, i due giorni trascorsi al CEA hanno rappresentato una pausa rigenerante. Il filo conduttore dell’iniziativa è stato proprio il silenzio, inteso non come assenza di suoni, ma come spazio pieno di presenza, fede e affidamento. I giovani e i bambini che hanno preso parte all’evento hanno avuto modo di sperimentare quanto sia importante fermarsi per ascoltare la propria coscienza e la voce di Dio, seguendo l’esempio di Maria, che custodiva nel cuore gli avvenimenti senza aver bisogno di molte parole.

La preghiera e il raccoglimento hanno scandito le due giornate, offrendo momenti di grande intensità emotiva e spirituale. Lo stare insieme è stato altrettanto centrale, con attività di condivisione che hanno rafforzato i legami di amicizia e fraternità tra i presenti. La cornice naturale del Centro di Educazione Ambientale, immerso nel verde, ha favorito un clima di serenità e ha reso ancora più suggestiva l’esperienza, arricchita dalle note musicali di Giovanni Di Donato che hanno accompagnato i momenti di aggregazione.

Un momento clou dell’evento è stato l’incontro con don Roberto Faccenda. La sua presenza ha offerto uno spunto di riflessione intenso e significativo, invitando tutti a guardare oltre le apparenze e a concentrarsi su ciò che davvero conta nella vita. Attraverso le sue parole, i partecipanti sono stati guidati a comprendere che il silenzio non è vuoto, ma è il luogo in cui si impara ad ascoltare con il cuore e a fidarsi del prossimo e del divino.

La riuscita di queste due giornate è stata possibile grazie all’entusiasmo dei giovani e dei più piccoli, ma anche all’impegno di tutti coloro che hanno collaborato dietro le quinte. L’evento ha dimostrato come la fede e la comunità possano crescere e rafforzarsi quando ci si prende il tempo per ascoltare davvero, ricordando che spesso le risposte più importanti arrivano proprio nel silenzio.

Condividi l'articolo:
Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Magazine quotidiano online
Direttore responsabile: Giuseppe Geppino D’Amico
Close