Quattro giorni di cinema, incontri e iniziative culturali nel cuore del Cilento. Dal 18 al 21 agosto il borgo di Perito ospiterà la quinta edizione del Cilento Fest – Cinema e Borghi, il festival dedicato al cinema nazionale e internazionale che racconta i piccoli centri e le aree interne. Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito e affiancheranno alle proiezioni spettacoli, presentazioni di libri, cinetalk, visite guidate, mostre, musica e momenti dedicati al tema del “cibo dell’anima”.
Ad anticipare il festival è il manifesto ufficiale, ispirato a Una giornata particolare. Lo scatto del fotoreporter Giacomo Garzya rilegge una delle immagini simbolo del film di Ettore Scola, con Sofia Loren e Marcello Mastroianni intenti a piegare un lenzuolo ai piedi di una scalinata di spighe, immersi nella luce della controra.
La manifestazione, diretta da Max De Francesco e organizzata dalla società di editoria e produzione Iuppiter insieme all’associazione culturale I Disinvolti, presieduta da Francesca Romana Cirillo, conferma anche quest’anno un cast di ospiti che unisce cinema, musica e cultura. A Perito arriveranno, tra gli altri, Nando Paone, Elena Radonicich, Giovanni Esposito, Franco Micalizzi, Silvia Scola, Vera Dragone, Marcello Napoli, Paolo Speranza, Fabio Massimo Capogrosso, Alberto Palmiero, Maurizio Fiume, Luca Dal Canto e Andrea Balestri. Il comitato artistico è composto da Gianluca Arcopinto, Cesare Apolito, Bruno Cariello e Andrea D’Ambrosio, mentre la conduzione delle serate sarà affidata ai giornalisti Laura Cocozza ed Espedito Pistone.
L’inaugurazione del 18 agosto sarà dedicata ad Alfonso Gatto con l’anteprima nazionale del documentario Isola. Luoghi e miti di Alfonso Gatto, scritto da Maurizio Fiume, diretto da Marcello Napoli e interpretato da Yari Gugliucci. L’opera ripercorre la vita e la poetica dell’intellettuale salernitano nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa.
La serata proseguirà con un omaggio a Ettore Scola attraverso la proiezione di Una giornata particolare e il cinetalk “Che strano chiamarsi Ettore”, al quale prenderanno parte Silvia Scola e il giornalista Paolo Speranza. Al grande regista sarà dedicata anche la pubblicazione del pamphlet Codice Scola – Tre film per capirne la grandezza, curato da Gianluca Arcopinto, quarto volume della collana “Cinema e Borghi”.
Il programma del 19 e 20 agosto attraverserà temi che spaziano dall’inchiesta giornalistica allo sport, fino ai racconti di riscatto personale. In calendario il focus sul docufilm Giulio Regeni – Tutto il male del mondo, la proiezione di Tienimi presente di Alberto Palmiero, che riceverà il Premio Cilento Fest Opera Prima, il film biografico Igor. L’eroe romantico del calcio e la serata dedicata a Nero, scritto, diretto e interpretato da Giovanni Esposito, che sarà premiato per la regia.
Tra gli appuntamenti più attesi dell’area “Cinema Dentro” figura l’incontro “Pinocchio racconta Pinocchio”, durante il quale Andrea Balestri ripercorrerà i ricordi dello storico sceneggiato televisivo diretto da Luigi Comencini. Spazio anche al maestro Franco Micalizzi, Premio Cilento Fest alla carriera 2026, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra le colonne sonore che hanno segnato il cinema italiano e conquistato negli anni anche Quentin Tarantino.
Grande partecipazione anche per il concorso “Cinema e Borghi”, che ha raccolto oltre 120 opere provenienti da cinque Paesi. In palio un premio di 2.000 euro destinato al film che meglio saprà raccontare storie ambientate nei piccoli centri, con i borghi e le loro comunità al centro della narrazione.
La serata conclusiva del 21 agosto sarà dedicata alla proclamazione del vincitore del Gran Premio Cilento Fest – Cinema e Borghi 2026 e alla consegna degli altri riconoscimenti. Riceveranno un premio Andrea Balestri, Fabio Massimo Capogrosso, Luca Dal Canto, Vera Dragone, Marcello Napoli, Franco Micalizzi, Nando Paone ed Elena Radonicich. La cerimonia sarà impreziosita dalle esibizioni di Vera Dragone e di Franco Micalizzi, che proporrà un medley delle sue composizioni più celebri, prima del gran finale con uno spettacolo di luci, immagini e sorprese sceniche.
Accanto ai premi cinematografici saranno assegnati anche riconoscimenti a imprenditori e promotori di progetti sociali e culturali del Mezzogiorno. Tra questi il premio dedicato alla memoria di Antonio Nappi, imprenditore e pioniere della sostenibilità, destinato a imprese innovative, e il premio Lucia Panascì per fotografi “non metropolitani”, quest’anno dedicato al tema “Il sacro nei borghi”.
Il festival non si fermerà al cinema. L’associazione I Disinvolti proporrà il Salotto Vinilico curato da Luigi Ganino, con approfondimenti su David Bowie, Franco Battiato, la musica erotica e le colonne sonore di Piero Umiliani e Yuji Ohno. In programma anche la passeggiata notturna “La sacra notte”, guidata dalla storica e psicologa dell’arte Maria Pina Cirillo, la mostra fotografica Poirot sul Nilo di Constantino Luis Marino, lo spettacolo di burlesque Cabaret des Étoiles e il workshop sui grani antichi condotto da Antonio Pellegrino, premiato con il riconoscimento “Il cibo dell’anima” 2026.
A chiudere le giornate sarà, anche quest’anno, il dopofestival “Cilento Fest by night”. L’area Antani diventerà un club dedicato ai vinili e alla dance movie con i dj set di AreaBros, dj Capirinha, Sexy Pummarola, Greta Los, Ciccio Sciò e Assumma Sound.
Il Cilento Fest – Cinema e Borghi è realizzato con il contributo della Film Commission Campania – Regione Campania e dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, con il patrocinio del Comune di Perito, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e della Fondazione Carisal, oltre al sostegno di una rete di sponsor e partner che affiancano la manifestazione.


