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Sant’Arsenio, il 7 agosto il debutto della nuova associazione culturale Kinesis ETS e del Festival Kairos

Sarà Palazzo D’Aromando di Sant’Arsenio a ospitare, venerdì 7 agosto alle ore 11, la presentazione ufficiale di Kinesis ETS, la nuova associazione culturale fondata dal maestro Giuseppe Giugliano e dal professor Francesco Maria Sacerdoti. L’iniziativa segna anche il debutto del Kairos Festival 2026, rassegna che nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico, musicale e teatrale attraverso un dialogo tra tradizione, innovazione e nuove tecnologie.

L’appuntamento rappresenta il primo momento pubblico dell’associazione, nata per promuovere la cultura come esperienza condivisa e strumento di crescita sociale. La direzione artistica del Kairos Festival è affidata al maestro Giuseppe Giugliano, che illustrerà il cartellone della prima edizione e la visione culturale che accompagnerà il progetto.

Alla conferenza stampa prenderanno parte il sindaco di Sant’Arsenio, Donato Pica, Giovanni D’Aromando, promotore del Kairos Festival, il presidente di Kinesis ETS Francesco Maria Sacerdoti e il direttore artistico Giuseppe Giugliano. Sarà presente anche Giancarlo Guercio, componente del Comitato Scientifico dell’associazione. Ospite d’eccezione dell’incontro sarà il poeta Elio Pecora, tra le figure più autorevoli della letteratura italiana contemporanea.

Kinesis ETS nasce con l’intento di promuovere progetti culturali che mettano in relazione musica, teatro, arte, ricerca, formazione e nuove tecnologie, creando occasioni di confronto tra artisti, istituzioni, scuole, università e cittadini. L’associazione punta inoltre a valorizzare il patrimonio culturale attraverso nuovi linguaggi espressivi, con particolare attenzione al coinvolgimento delle giovani generazioni e alla diffusione della cultura come bene comune.

«Kinesis nasce dal desiderio di restituire alla cultura il suo significato più autentico: essere un luogo di incontro, di crescita e di trasformazione», afferma il presidente Francesco Maria Sacerdoti. «Crediamo che arte, musica, teatro e ricerca non siano mondi separati, ma linguaggi capaci di costruire comunità, generare bellezza e aprire nuove prospettive per il nostro territorio».

Al centro della visione dell’associazione vi è l’incontro tra tradizione e innovazione. Secondo Sacerdoti, le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale rappresentano strumenti al servizio della creatività e della divulgazione culturale, con l’obiettivo di rendere il pubblico parte integrante dell’esperienza artistica e favorire forme di partecipazione più coinvolgenti. Un’attenzione particolare sarà riservata ai giovani, attraverso iniziative che sappiano valorizzare il patrimonio della musica classica e del teatro anche con modalità innovative e interpretazioni contemporanee.

Il Kairos Festival rappresenta il primo passo di questo percorso. «Vogliamo coinvolgere istituzioni, artisti, ricercatori e cittadini in una visione comune della cultura come bene condiviso e motore di innovazione», conclude Sacerdoti.

La presentazione del 7 agosto costituirà il primo appuntamento pubblico di Kinesis ETS e offrirà alla stampa, agli operatori culturali e alla cittadinanza l’occasione di conoscere un progetto che guarda al futuro, con l’obiettivo di fare della cultura uno strumento di sviluppo, inclusione e crescita per il territorio.

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