Caggiano entra nel circuito delle città che hanno ospitato la proiezione di “Nanni Balestrini: Poetry Boy”, il documentario firmato dalla regista Nina Di Majo dedicato a una delle figure più significative della neoavanguardia italiana. Dopo i passaggi a Roma, Napoli e Parigi, l’opera è stata presentata negli spazi degli Archivi “Living Theatre” di Palazzo Bonito Oliva Morone, richiamando l’attenzione sul rapporto tra cinema, letteratura e ricerca culturale contemporanea.

La serata ha visto la partecipazione della stessa Nina Di Majo, che attraverso il documentario ha restituito un ritratto articolato di Balestrini, intrecciando immagini, testimonianze, memoria e linguaggi espressivi diversi. Un lavoro che ripercorre la complessità di un autore capace di attraversare poesia, narrativa, sperimentazione artistica e impegno culturale.
Ad arricchire l’incontro è stata anche la presenza del regista Mario Martone, figura di riferimento del cinema e del teatro italiano, il cui intervento ha offerto spunti di riflessione sul rapporto tra arte, parola e memoria. Al dibattito ha preso parte inoltre Andrea Renzi, attore e regista da sempre vicino ai percorsi della ricerca teatrale e culturale, che ha contribuito al confronto con la propria esperienza e sensibilità artistica.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore tassello del percorso che vede Caggiano protagonista di una programmazione culturale capace di dialogare con realtà e personalità di rilievo nazionale e internazionale. Un risultato reso possibile anche grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Fondazione Morra – Archivio Casa Morra, da anni impegnata nella valorizzazione delle arti contemporanee.
Il Comune di Caggiano ha espresso il proprio ringraziamento a Giuseppe Morra e alla Fondazione per aver scelto ancora una volta il borgo come sede di un appuntamento dedicato all’arte, al cinema, al teatro e al pensiero contemporaneo.
La sinergia tra istituzioni e realtà culturali continua così a offrire al territorio occasioni di crescita e approfondimento, contribuendo a consolidare il ruolo di Caggiano come punto di riferimento per iniziative che mettono in dialogo cultura, ricerca e partecipazione.











