Il nuovo Intercity 200 di Trenitalia debutta a InnoTrans, la principale fiera internazionale dedicata alla tecnologia dei trasporti, in programma a Berlino dal 22 al 25 settembre. Il convoglio, progettato da Alstom per Trenitalia a partire dalla piattaforma Coradia Stream, può raggiungere una velocità massima di 200 chilometri orari e punta a rinnovare l’esperienza di viaggio sui collegamenti di media e lunga percorrenza.

Alla presentazione hanno partecipato Gianpiero Strisciuglio, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS, Martin Sion, CEO di Alstom, Simone Gorini, Direttore Generale di Trenitalia, e Michele Viale, Managing Director di Alstom Italia.
Costruito in Italia, l’Intercity 200 combina nuove soluzioni tecnologiche con un’attenzione particolare al comfort e alla sostenibilità. Il treno è realizzato utilizzando, tra gli altri, materiali selezionati per ridurre l’impatto ambientale ed è riciclabile fino al 94%, mentre il tasso di recuperabilità raggiunge il 96%. Secondo i dati forniti dalle aziende, i consumi energetici possono inoltre ridursi fino al 30% rispetto ai modelli precedenti.

A bordo lo spazio è stato ripensato per rendere il viaggio più funzionale. Il convoglio dispone complessivamente di 403 posti a sedere, tre postazioni dedicate alle persone a ridotta mobilità e otto spazi per biciclette, con possibilità di ricarica per le versioni elettriche. Le sedute sono realizzate con materiali riciclati e gli ambienti interni sono caratterizzati da un nuovo design, con cromie calde e materiali scelti per garantire comfort e durata nel tempo.
Tra i servizi presenti figurano un sistema avanzato di climatizzazione, prese elettriche individuali, aree dedicate alle famiglie e punti ristoro automatizzati. L’obiettivo è offrire un ambiente accogliente anche sui viaggi più lunghi, attraverso una combinazione di spazi, servizi e soluzioni pensate per le diverse esigenze dei passeggeri.
L’innovazione riguarda anche la gestione del treno. Alstom ha integrato sistemi digitali per il controllo del convoglio e per la manutenzione predittiva. Il monitoraggio in tempo reale e l’analisi continua dei dati consentono di individuare in anticipo eventuali necessità di intervento, con l’obiettivo di ridurre le attività di manutenzione non programmate e migliorare l’affidabilità e l’efficienza del treno durante il suo ciclo di vita.
L’Intercity 200 rientra nel più ampio programma di rinnovo della flotta di Trenitalia. L’azienda ha previsto un investimento complessivo di circa 500 milioni di euro, finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per l’acquisto di 38 nuovi treni Intercity.
Il piano interessa l’intero territorio nazionale e guarda in particolare alle linee meno servite e a quelle non elettrificate. I nuovi convogli sono pensati per offrire maggiore flessibilità anche sulle tratte a trazione mista o prive di elettrificazione, accompagnando il rinnovo dell’offerta con migliori prestazioni operative e una riduzione delle emissioni.
Una parte significativa dell’intervento riguarda il Centro-Sud e le linee non elettrificate, considerate strategiche per migliorare i collegamenti e l’accessibilità tra le diverse aree del Paese. I fondi del PNRR, inclusi quelli della missione REPowerEU, hanno contribuito così all’avvio di un processo di ammodernamento che punta a portare convogli più moderni anche sulle tratte finora caratterizzate da una minore presenza di materiale rotabile di nuova generazione.
Con l’Intercity 200, Trenitalia porta quindi a InnoTrans un progetto che mette insieme velocità, rinnovamento degli interni e sistemi digitali, all’interno di un investimento più ampio destinato a modificare progressivamente l’offerta di media e lunga percorrenza.


