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Da Sala Consilina al Portogallo: la rete dei Sentieri Frassati diventa internazionale

Si è tenuto presso il Battistero paleocristiano di San Giovanni in Fonte un suggestivo incontro che ha visto porre al centro la figura di San Pier Giorgio Frassati. “Verso l’ALT(r)O“, questo il titolo dell’incontro, ha ospitato Roberto Falciola, vicepostulatore della Causa di canonizzazione del Santo torinese, Antonello Sica, ideatore dei Sentieri Frassati, Lella Tardio, presidente diocesana dell’Azione Cattolica ed il parroco don Vincenzo Gallo, Assistente Unitario dell’Azione Cattolica della Diocesi di Teggiano-Policastro. L’evento è nato dalla volonta di celebrare la ricorrenza dei trent’anni dall’inaugurazione del primo Sentiero Frassati d’Italia (che parte appunto dal Battistero) promuovendo un momento di riflessione dedicato alla vita e alla testimonianza di San Pier Giorgio Frassati, e guardando al Portogallo.

Si, perchè oggi, come annunciato da un Antonello Sica estremamente commosso “Si avvera un sogno: avviare una rete di sentieri Frassati per ogni Paese del mondo”. Proprio oggi, infatti, verrà inaugurato in Portogallo, presso il santuario mariano di Nossa Senhora da Peneda, il primo Sentiero Frassati internazionale dopo quello di Pollone. “Un progetto ambizioso, ha spiegato Sica, e che porta Sala Consilina, con il suo primo sentiero Frassati d’Italia, ad essere centrale nel mondo”. Per questo importante evento, l’Azione Cattolica diocesana ha voluto consegnare nelle mani di Antonello Sica un dono: una mattonella in ceramica che sarà donata al santuario portoghese.

Roberto Falciola ha poi raccontato con semplicità e con delicatezza, alcuni tratti della personalità e della vita di San Pier Giorgio Frassati: figlio di padre agnostico e madre cristiana praticante, Pier Giorgio aveva trovato le ragioni della sua speranza nella relazione d’amore con Dio. Nutriva questa relazione con la preghiera, la lettura della Parola di Dio, l’Eucaristia (che riceveva tutti i giorni) e la condivisione del cammino con le sorelle e i fratelli nella fede. Amava San Paolo, leggeva e studiava le sue lettere, e trascrisse a mano la prima lettera di San Paolo ai Corinzi.

Nelle parole di Roberto Falciola, il messaggio importante che arriva da San Pier Giorgio Frassati: “La santità è una chiamata per tutti i battezzati. Pier Giorgio infatti ha dimostrato come questo sia possibile nello scorrere della vita quotidiana di un giovane che vive in pienezza la sua giovinezza, immerso nell’amore del Signore”. La serata è stata resa ancor più suggestiva proprio perchè tenutasi lì dove nasce il Sentiero Frassati della Campania, conosciuto anche come Sentiero Frassati di Sala Consilina. Fu infatti il primo a essere inaugurato in Italia, il 23 giugno 1996, su proposta del salese Antonello Sica e grazie all’impegno della Sezione di Salerno del Club Alpino Italiano. Il cammino prese simbolicamente il via dal Battistero paleocristiano di San Giovanni in Fonte, situato al confine tra Sala Consilina e Padula e, in base alla cartografia militare, recentemente attribuito al Comune di Padula.

Dal Battistero il percorso si sviluppa prevalentemente sui monti salesi, conduce al Santuario di San Michele Arcangelo e raggiunge la Cappella della Madonna di Sito Alto, posta a 1.467 metri di altitudine, dopo aver affrontato un dislivello di circa mille metri. L’itinerario, lungo complessivamente circa 12 chilometri, attraversa luoghi di grande interesse naturalistico, storico, antropologico e religioso. Da quella prima esperienza nacque una rete nazionale composta da 22 Sentieri Frassati, uno per ogni regione e provincia autonoma italiana, oltre al Sentiero internazionale dell’Italia inaugurato a Pollone.

Nel 2009, una iniziativa dell’allora Assessore provinciale Angelo Paladino, arricchì il sentiero riqualificandolo dal punto di vista ambientale: fu creato un percorso degli odori, un sentiero per disabili, un’area ristoro ed un luogo di accoglienza per gli escursionisti che nel tempo sono stati abbandonati e vandalizzati.

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