Sono circa 2400 in questo momento le firme raccolte sulla petizione on line partita su Change.org per chiedere il posticipo dell’inizio dell’anno scolastico. L’iniziativa partita dalla docente salernitana Maria Cuono, che ha dato il via alla petizione spinta dalle elevate temperature che ancora si registrano in Campania e che renderebbero difficile la permanenza nelle aule, ha destato immediatamente tante polemiche e pareri contrastanti. “In qualità di docente di lettere delle scuole superiori in Campania, scrive la professoressa Cuono nel testo della petizione, scrivo con un profondo senso di urgenza e frustrazione per l’attuale situazione legata al gran caldo che colpisce la nostra regione in settembre. È inammissibile che l’anno scolastico riprenda il 15 settembre, quando le temperature sono ancora talmente elevate e il clima umido crea condizioni insopportabili per chi deve insegnare e per gli studenti che devono imparare. Il tema è più che personale, diventa un problema di salute pubblica per migliaia di studenti e insegnanti.

Dove sono i climatizzatori nelle nostre scuole? La loro assenza rende le aule ambienti inadatti all’apprendimento, mettendo a rischio il benessere degli studenti e del personale scolastico. La soluzione è semplice e alla nostra portata: posticipare l’inizio dell’anno scolastico al 1° ottobre permetterebbe a tutti di rientrare in un ambiente più sicuro e propizio all’apprendimento.

Proponiamo anche l’installazione di sistemi di climatizzazione nelle scuole, un investimento necessario per garantire che studenti e insegnanti possano operare in condizioni adeguate. Questa petizione, termina la docente, mira a spingere le autorità competenti a prendere provvedimenti concreti per affrontare questa situazione”.

E non si è fatta attendere la risposta dell’Assessore Regionale Lucia Fortini che è intervenuta sull’argomento: “Il cambiamento climatico è un dato di fatto e le temperature stanno aumentando sempre più”, afferma la Fortini la quale a sua volta, sottolineando che non sia possibile un rinvio perchè vanno garantiti i 200 giorni di lezioni, sposa la causa sostenuta in un’altra petizione on line. Su Change.org, infatti, Teachers For Future Italia si è fatta promotrice di una petizione che chiede un Piano Nazionale per adattare le scuole al climate change. L’assessore Fortini ha inteso assicurare il propio impegno in questa battaglia di adattamento climatico nelle scuole sia a livello regionale che nazionale.


