Il Comune di Caggiano premiato per i progetti di messa in sicurezza del territorio. Tra i pochissimi enti locali della provincia di Salerno ad aver ottenuto i finanziamenti statali destinati, il comune guidato dal sindaco Lamattina potrà avvalersi di importanti cifre per la manutenzione del proprio paese.
Il decreto del Ministero dell’Interno ha infatti premiato la capacità progettuale dell’amministrazione locale, inserendo tre proposte del comune in una posizione di eccellenza su scala nazionale. I tre progetti presentati si sono classificati dal trentanovesimo al quarantunesimo posto su un totale di 7874 progetti inoltrati da tutti i comuni italiani, un piazzamento che testimonia la qualità e l’urgenza degli interventi pianificati.
L’importo complessivo concesso per la redazione della progettazione esecutiva ammonta a 381.142,06 euro, un capitale che consentirà di definire nei dettagli le opere necessarie per mettere in sicurezza tre aree strategiche del territorio comunale. Il primo intervento riguarda la zona di Grotta Rossa e Lavanghe, dove saranno eseguiti lavori di risanamento idrogeologico del versante per un valore di 190.737,27 euro. La seconda area di intervento è località Massavetere, in cui si procederà alla mitigazione del rischio idrogeologico mediante interventi strutturali sul vallone, con uno stanziamento di 62.394,04 euro. Il terzo progetto interessa le contrade Murge Cappello e Cupolicchio, dove la mitigazione del rischio sarà affidata all’impiego di barriere paramassi e reti, per un investimento di 128.010,75 euro.
L’amministrazione comunale sottolinea come questo traguardo rafforzi il lungo percorso di programmazione avviato negli anni scorsi, dimostrando la concretezza dell’azione amministrativa nella tutela del patrimonio ambientale e della comunità locale. “L’iter avviato rappresenta un altro passo concreto verso una Caggiano più sicura e resiliente” riferisce il sindaco Modesto Lamattina “dove la prevenzione e la manutenzione del territorio diventano priorità assolute per la salvaguardia della popolazione e delle infrastrutture“.



