Il Comune di Caggiano rinnova con convinzione il proprio impegno verso la promozione della filiera corta per l’anno scolastico 2026/2027, consolidando un progetto che unisce la qualità della ristorazione scolastica al sostegno dell’economia agricola locale. L’iniziativa, ormai attesa dalle famiglie, mira a offrire agli studenti alimenti genuini e a km zero, riducendo l’impatto ambientale legato al trasporto delle derrate e valorizzando al contempo le eccellenze ortofrutticole del territorio.
Anche per il prossimo anno, i genitori degli alunni avranno la possibilità di conferire pomodori di propria produzione, che verranno successivamente trasformati in passata presso un laboratorio autorizzato del comprensorio. Questo meccanismo consente alle famiglie di partecipare attivamente alla catena di approvvigionamento della mensa, garantendo tracciabilità e freschezza al prodotto finito che arriverà sulle tavole dei bambini.

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Le modalità di consegna sono state definite in maniera chiara per agevolare i partecipanti. I conferimenti dovranno essere effettuati presso la ditta Pucciarelli Giovanni, situata in località Piano di Saia a Pertosa. Il secondo e ultimo periodo utile per la consegna è stato fissato per le giornate di mercoledì ventisei e giovedì ventisette agosto 2026, con un orario che va dalle quindici alle venti.
Per quanto riguarda i quantitativi, ogni famiglia potrà conferire un minimo di tre chilogrammi fino a un massimo di dieci chilogrammi di pomodori. L’opportunità è riservata esclusivamente ai genitori degli alunni iscritti alla Scuola dell’Infanzia e alla Scuola Secondaria di Primo Grado che usufruiscono del servizio mensa e che hanno formalmente aderito al progetto. Attraverso questa sinergia tra amministrazione comunale, produttori locali e famiglie, Caggiano continua a investire in un modello di welfare scolastico che pone al centro la genuinità, la sostenibilità e l’educazione alimentare delle nuove generazioni.



