
La scomparsa del senatore Michele Pinto ha suscitato profondo cordoglio nel mondo politico e istituzionale salernitano e nel Vallo di Diano, terra alla quale l’ex ministro, originario di Teggiano, è rimasto profondamente legato durante tutta la sua lunga esperienza pubblica. Tra i ricordi più personali c’è quello di Corrado Matera, presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale della Campania, che con Pinto ha condiviso una parte importante del proprio percorso politico, a partire dagli anni della Democrazia Cristiana e, successivamente, del Partito Popolare. “Con la scomparsa del Senatore Michele Pinto –ricorda Corrado Matera– se ne va uno dei protagonisti di una stagione importante della politica salernitana, un autorevole rappresentante del Vallo di Diano e della sua Teggiano e, per tanti di noi, un maestro e un punto di riferimento”. Un rapporto che per Matera ha assunto negli anni anche un’importante valenza formativa. “Per me il suo ricordo –sottolinea il presidente della Commissione Bilancio– ha un significato anche profondamente personale. Ho avuto il privilegio di conoscerlo e di essergli vicino sin dagli anni della Democrazia Cristiana e, successivamente, del Partito Popolare. Sono stati anni importanti per la mia formazione politica e il Senatore Pinto ha avuto in questo percorso un ruolo significativo”.
Matera individua soprattutto negli insegnamenti ricevuti da Pinto una parte dell’eredità che l’ex ministro lascia a quanti hanno avuto modo di condividere con lui l’esperienza politica. “Dal suo modo di vivere la politica –prosegue Matera– ho imparato il rispetto delle Istituzioni, il valore del confronto, l’attenzione e il rispetto dovuti agli elettori e soprattutto quanto sia importante, anche quando si raggiungono i più alti livelli istituzionali, non dimenticare mai la propria terra e le proprie radici”.

Nato a Teggiano il 2 gennaio 1931, Michele Pinto ha attraversato una lunga stagione della politica italiana. Consigliere comunale a Salerno, consigliere provinciale, consigliere regionale e assessore della Regione Campania, nel 1983 fu eletto al Senato della Repubblica, dove rimase per cinque legislature consecutive. Nel corso della sua esperienza istituzionale ricoprì, tra gli altri, gli incarichi di Vicepresidente del Senato, Ministro della Repubblica e Presidente della Commissione Giustizia. Durante il mandato parlamentare fu inoltre per cinque anni consigliere comunale nella sua Teggiano. Ed è proprio il rapporto con la terra d’origine che Matera pone tra gli aspetti più significativi della figura politica e umana di Pinto. “Michele Pinto quelle radici –evidenzia Matera– non le ha mai dimenticate. Una lunga esperienza politica e istituzionale lo ha portato ai più alti incarichi dello Stato, mantenendo sempre forte il legame con Teggiano e con il Vallo di Diano”. Il rapporto tra i due è proseguito anche negli anni successivi, quando le occasioni di frequentazione erano diventate inevitabilmente meno frequenti. “Negli anni –racconta ancora Corrado Matera– ho continuato a mantenere con lui un rapporto fatto di stima, affetto e occasioni di confronto. Anche quando le occasioni per frequentarci sono diventate meno frequenti, ha continuato a essere per me un punto di riferimento”.
Infine, il saluto personale e la vicinanza alla famiglia: “Oggi lo saluto –conclude Matera– con profonda commozione e con la gratitudine che si deve a chi, lungo il nostro cammino, ci ha lasciato un insegnamento che resta. Alla sua famiglia rivolgo la mia più sincera e affettuosa vicinanza”.


