Un’avventura su due ruote ha preso il via lo scorso 13 agosto, con l’obiettivo di collegare idealmente le estremità d’Europa e portare i riflettori sulle bellezze naturali del Mezzogiorno italiano. In quella data è ufficialmente partito “South Italy Greenways“, l’ambizioso roadshow in bicicletta che sta attraversando nove paesi europei. L’iniziativa ha un duplice scopo: promuovere un turismo lento e sostenibile e creare una rete internazionale attorno al patrimonio incontaminato di quattro grandi aree protette del Sud Italia.
Il progetto è frutto dell’accordo interistituzionale “Parchi del Sud – Link building“, siglato nel 2025, che ha unito le forze del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, del Parco Nazionale del Pollino e del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Questi territori, distribuiti tra Campania, Basilicata e Calabria, rappresentano un patrimonio di biodiversità che si estende per oltre 500.000 ettari. La sinergia tra gli enti gestori e la regia operativa di Slow Italy S.r.l., società specializzata nel turismo ecologico, hanno gettato le basi per una proposta turistica integrata e rispettosa dell’identità locale.
Il cuore del progetto è un viaggio epico della durata di circa tre mesi, per una distanza totale di oltre 7.000 chilometri. Il percorso segue la celebre ciclovia europea EuroVelo 7, che unisce idealmente Capo Nord, in Norvegia, a Malta. Ad affrontare questa straordinaria traversata sono le cicliste Simona Pergola e Simona Ridolfi, ideatrici del tour, accompagnate dal reporter Francesco Vigliotti.
L’itinerario tocca paesi come Finlandia, Svezia, Danimarca, Germania, Repubblica Ceca e Austria, per poi entrare in Italia e attraversare città iconiche come Copenaghen, Berlino, Praga, Firenze, Roma e Napoli, fino a raggiungere le mete finali di Salerno e Reggio Calabria. In questi primi giorni di pedalata, il gruppo ha già superato i fiordi norvegesi e sta procedendo verso sud, incontrando comunità locali e cicloturisti entusiasti. Lungo tutto il tragitto sono previsti incontri con associazioni e operatori del settore per far conoscere i grandi percorsi ciclabili del Meridione, tra cui la Via Silente e la Ciclovia dei Parchi della Calabria.
L’impresa non è solo fisica, ma anche comunicativa. La visibilità del progetto è affidata a un’intensa attività di storytelling digitale e reportage, curata dalla content creator Maria Livia Di Leo, con la partnership mediatica di Bikeitalia. I primi aggiornamenti sui social mostrano paesaggi spettacolari e l’entusiasmo delle partecipanti. ù
L’avventura culminerà con la produzione di un video-documentario e la presentazione dei risultati nei principali eventi fieristici di settore tra la fine del 2026 e il 2027, con l’obiettivo di posizionare i parchi del Sud Italia come una destinazione di eccellenza per l’ecoturismo internazionale in ogni stagione. Le due cicliste, dopo aver superato i primi 500 chilometri, si preparano ora ad affrontare la tappa svedese, portando con sé il messaggio di un turismo capace di rispettare e valorizzare i territori più autentici del nostro paese.


