Un’unica identità per raccontare un territorio ricco di patrimoni culturali, paesaggistici ed enogastronomici e renderlo più riconoscibile sui mercati nazionali e internazionali. È questo l’obiettivo del nuovo brand d’area “Salerno & Cilento – Essenza Mediterranea”, presentato dalla Camera di Commercio di Salerno insieme al portale turistico ufficiale visitsalernoandcilento.com, una piattaforma pensata per mettere in rete le principali attrazioni della provincia e favorire l’incontro tra domanda e offerta turistica.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che, nonostante la provincia di Salerno custodisca un patrimonio di straordinario valore, nel tempo abbia sofferto di una comunicazione frammentata. Luoghi simbolo come i templi di Paestum, il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, la Dieta Mediterranea riconosciuta dall’UNESCO, le coste e i borghi erano già conosciuti singolarmente, ma mancava una narrazione capace di presentarli come parte di un’unica destinazione.

Tra le aree che il progetto intende valorizzare assume un ruolo centrale anche il Vallo di Diano, indicato come uno dei territori simbolo dell’autenticità e della natura incontaminata. In questo contesto trovano spazio anche Padula e la sua Certosa di San Lorenzo, tra i complessi monastici più importanti d’Europa e patrimonio mondiale UNESCO, che rappresentano uno dei principali riferimenti storico-culturali dell’entroterra salernitano e contribuiscono ad arricchire l’offerta turistica della destinazione.
Il nuovo posizionamento si fonda sul concetto di “Essenza Mediterranea”, definito attraverso un percorso di analisi della domanda turistica, del sentiment online e delle caratteristiche distintive del territorio. L’obiettivo è proporre un’esperienza che richiami autenticità, cultura, natura, relazioni umane e uno stile di vita legato ai ritmi della tradizione mediterranea.
La strategia riunisce sotto un unico marchio le diverse identità locali. Salerno viene presentata come città di mare e porta d’accesso al territorio, la Piana del Sele come area dell’eccellenza agroalimentare, Paestum come riferimento dell’archeologia classica, mentre il Cilento e il Vallo di Diano vengono valorizzati per il patrimonio naturalistico, la qualità della vita e il legame con la Dieta Mediterranea.
Secondo il presidente della Camera di Commercio di Salerno e di Unioncamere, Andrea Prete, il progetto rappresenta il risultato di un percorso strategico condiviso che offre finalmente una voce unitaria al territorio, in un momento in cui anche i nuovi collegamenti dell’Aeroporto di Salerno possono favorire una maggiore apertura ai flussi turistici internazionali.
Il portale, sviluppato da InfoCamere, traduce questa strategia in uno strumento operativo. La piattaforma supera i tradizionali confini amministrativi e propone il territorio attraverso i principali motivi di viaggio, tra cui outdoor, cammini, archeologia, cicloturismo, Dieta Mediterranea e borghi. Al momento del lancio mette a disposizione 122 esperienze, 50 itinerari, una rete iniziale di 120 operatori turistici e contenuti disponibili in italiano, inglese, tedesco e francese.
Per il presidente di InfoCamere, Antonio Santocono, la piattaforma rappresenta anche un’opportunità per accompagnare la trasformazione digitale delle imprese turistiche locali, offrendo uno strumento capace di valorizzare il patrimonio della provincia e di rafforzarne la competitività in un mercato sempre più internazionale. L’obiettivo è costruire un ecosistema digitale aperto a nuove adesioni e destinato a sostenere le future attività di promozione turistica dell’intero territorio salernitano.

