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Scomparsa del Comandante Alfa, il cordoglio dell’Associazione Internazionale Joe Petrosino

L’Associazione Internazionale Joe Petrosino ETS ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa del Comandante Alfa, cofondatore del Gruppo di Intervento Speciale (GIS) dell’Arma dei Carabinieri e protagonista di una delle stagioni più significative del servizio dello Stato nella lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata.

Luogotenente dell’Arma dei Carabinieri, il sottufficiale, la cui identità è sempre rimasta segreta, era considerato il carabiniere più decorato d’Italia. Tra i fondatori del GIS, il reparto d’élite dell’Arma, partecipò il 29 dicembre 1980 all’intervento che pose fine alla rivolta nel carcere di Trani.

Nel corso della sua carriera prese parte a numerose missioni internazionali e a delicate operazioni di sicurezza, tra cui la cattura dei sequestratori di Cesare Casella, la liberazione di Patrizia Tacchella e il servizio di protezione del magistrato antimafia Nino Di Matteo. Negli ultimi anni fu istruttore del GIS e successivamente dell’UCIS, l’Ufficio centrale interforze per la sicurezza personale. Concluse il servizio nell’Arma nel febbraio 2016, proseguendo poi l’attività come istruttore, divulgatore e scrittore.

In una nota, l’Associazione ha ricordato il suo impegno al servizio delle istituzioni, sottolineandone il coraggio, la lealtà e la dedizione dimostrati nel corso della carriera. Un percorso che, nel 2015, fu riconosciuto con il conferimento del Premio Internazionale “Joe Petrosino”, assegnato per gli eccezionali meriti maturati nella tutela della legalità e della sicurezza del Paese.

“La sua testimonianza di vita e il suo esempio continueranno a rappresentare un punto di riferimento per quanti credono nella giustizia, nella libertà e nella difesa della democrazia”, ha dichiarato l’Associazione, evidenziando il valore della sua eredità umana e professionale.

Il presidente, il Consiglio direttivo e tutti i soci dell’Associazione Internazionale Joe Petrosino hanno inoltre espresso vicinanza ai familiari del Comandante Alfa e all’Arma dei Carabinieri, manifestando il più sentito cordoglio.

Nel ricordo dell’Associazione, il Comandante Alfa resta una figura simbolo del servizio allo Stato, il cui esempio e la cui eredità morale continueranno a essere custoditi da quanti ne hanno conosciuto il valore.

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