Si è conclusa sabato scorso la prima settimana di residenza a Polla dei quattordici studenti e studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Roma. Un’esperienza che, in pochi giorni, ha coinvolto oltre cento cittadini e cittadine e ha già portato all’avvio di tredici progetti fotografici contemporanei, oltre alla raccolta di una significativa quantità di materiali.

Il lavoro dei giovani fotografi si è sviluppato a partire dall’incontro diretto con la comunità locale. Le relazioni costruite sul territorio hanno assunto forme diverse: c’è chi ha posato per un ritratto, chi ha collaborato in azioni semplici ma simboliche, come annodare una corda, e chi ha aperto le porte della propria casa, permettendo di documentare oggetti quotidiani e memorie familiari. Non sono mancate le testimonianze personali, in particolare quelle legate all’emigrazione e al rapporto con la terra d’origine, spesso accompagnate da materiali d’archivio.
L’attività ha attraversato anche gli spazi domestici e le tradizioni locali. Alcuni abitanti hanno messo a disposizione le soglie delle proprie case, mentre altri hanno ospitato per giorni gli studenti nelle proprie cucine, offrendo uno sguardo ravvicinato su cibi, ricette e utensili. Parallelamente, è stato condotto un lavoro di documentazione sugli abiti tradizionali, con particolare attenzione alla vestitura dell’abito da sposa antico di Polla.
Lo sguardo degli studenti si è esteso anche al paesaggio e ai luoghi simbolici del paese: dal fiume al ponte, fino al quartiere Sant’Antuono, attorno alla cappella di Sant’Antonio Abate. In altri casi, l’indagine si è concentrata sui saperi artigianali, tra oggetti e tecniche, o su momenti di condivisione come quelli legati alla lavorazione della lana insieme ad alcune donne del luogo.
Il materiale raccolto durante questa prima fase sarà ora rielaborato nei prossimi mesi. Gli studenti torneranno a Polla alla fine dell’estate per presentare i progetti conclusi, che saranno donati alla comunità e andranno ad arricchire l’archivio in costruzione nell’ambito del progetto “Memoria Attiva”. L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione con il Sud e vede come capofila l’Associazione Voltapagina ODV, insieme alla Proloco di Polla, alla Cooperativa sociale Iris e al Comune.
La residenza rappresenta un momento centrale del corso di Fotografia 2 del Biennio Specialistico in Fotografia Editoriale dell’Accademia. Dopo una fase preparatoria svolta a Roma, dedicata alla progettazione e alla definizione dei temi, il lavoro trova a Polla il suo spazio operativo, dove la ricerca si traduce in produzione fotografica e narrazione.


