di GIANFRANCO STABILE
Goliardia, politica ed un po’ di storia locale di Sala Consilina emergono da un atto ufficiale dell’Archivio di Stato di Salerno. Le carte sono state ritrovate presso la Prefettura di Salerno e raccontano di un curioso avvenimento datato 3 Marzo 1895.

In occasione della chiusura del Carnevale, una “combricola di “giovanastri” organizza una mascherata in costume. Fin qui nulla di strano, si direbbe. Ma una serie di concomitanze insospettiscono l’autorità di pubblica sicurezza. “Sospettando che l’evento nascondesse una dimostrazione di simpatia politica per uno dei partiti in cui era diviso il paese” riferiscono i ricercatori dell’Archivio di Stato“per scongiurare possibili disordini, i carabinieri intervennero nel corso della manifestazione, costringendo la combricola di giovanastri alla ritirata“.
Il contesto era quello di un’Italia monarchica, con lo scettro ed il trono ancora saldamente nelle mani dei Savoia, e nella fattispecie di quell’Umberto I cui ancora oggi è intitolata la piazza principale cittadina. Sullo sfondo le elezioni politiche, che vedevano candidato l’allora sindaco Giovanni Camera che proprio a dette tornata primeggiò assicurandosi un seggio da Deputato mantenuto dal 1895 al 1923.
Il curioso racconto continua mettendo in mostra come già a quei tempi fosse forte la passione politica a Sala. “Dismessi i costumi, il gruppo tornò alla carica in abiti civili con più di trecento persone al seguito, preceduto dalla banda cittadina e percorsero nuovamente le vie principali del paese inneggiando al re, a Crispi, al sindaco e all’avvocato Giovanni Camera, candidato alle elezioni politiche“.
Raggiunto il primo cittadino, questi fu “scortato” dalla stazione ferroviaria fino al paese con l’accompagnamento della musica e delle fiaccole. Giunti all’abitato e ringraziati dal Camera per le simpatie “a lui manifestate”, i dimostranti si ritirarono e “così tutto ebbe termine, senza che accadessero disordini ed altri incidenti spiacevoli“.
- Prefettura di Salerno, Gabinetto, b. 569, fasc. 11
i documenti ufficiali che testimoniano la “Mascarata in Costume” in favore di Giovanni Camera
Giovanni Camera (1862–1929)
È stato un importante politico, giurista e deputato liberale italiano nato a Sala Consilina, figura chiave per lo sviluppo del Vallo di Diano tra fine Ottocento e inizio Novecento. Deputato dal 1895 al 1923 e sottosegretario alle Finanze, promosse opere infrastrutturali come la ferrovia Sicignano-Lagonegro e l’istruzione locale, fondando il Liceo Ginnasio di Sala Consilina nel 1908. A lui è intitolata la scuola media in via Matteotti.




