Di Guseppe Geppino D’Amico

Domenica 24 maggio è in programma la XVI Giornata Nazionale A.D.S.I., l’iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Dimore Storiche Italiane ETS che consentirà di visitare gratuitamente in tutta Italia oltre 450 luoghi esclusivi tra castelli, rocche, ville, parchi e giardini, in quello che viene definito “il più grande museo diffuso d’Italia”.
Per l’occasione, in Campania saranno visitabili 23 straordinari siti storici.
Tra le dimore della provincia di Salerno che hanno aderito all’iniziativa figurano il Giardino Segreto dell’Anima a Tramonti, Palazzo Ricci ad Ascea, Palazzo Fimiani a Castel San Giorgio, Mulino Moscati a Pontecagnano Faiano, Palazzo Magnoni a Rutino, Borgo Riccio a Torchiara e Palazzo Albirosa a Polla.
Grande attenzione sarà dunque rivolta anche a Palazzo Albirosa, storico edificio nobiliare del XVII secolo appartenente alla famiglia Albirosa e caratterizzato dalla presenza di una suggestiva torre colombaia.

Il palazzo, nel XVIII secolo, ospitò frequentemente Sant’Alfonso Maria de’ Liguori durante i suoi viaggi pastorali verso il Sud. Tra le sue stanze soggiornò inoltre il poeta Alfonso Gatto, la cui madre apparteneva proprio alla famiglia Albirosa.
L’edificio fu restaurato nella sua attuale conformazione abitativa da Giovanni Leone De Magistris negli anni ’20 del secolo scorso e successivamente, dopo il terremoto del 1980, con grande attenzione conservativa.
Dal 1700 ad oggi la proprietà è rimasta sempre alla stessa famiglia, trasferendosi per via matrilineare tra Albirosa, Leone de Magistris e Federico. Oggi la dimora è residenza privata ma anche sede della “Associazione culturale Palazzo Albirosa, Centro Studi di Neuroscienze, Cultura e Ambiente per il benessere globale dell’Uomo”.

Su prenotazione sarà possibile partecipare ad un articolato itinerario culturale che comprenderà la visita al Mausoleo di Caio Uziano Rufo, proconsole romano fatto edificare dalla moglie Insteia Polla, dalla quale il paese prenderebbe il nome. Il percorso prevede anche la visita alla celebre Lapis Pollae, importante testimonianza romana legata alla costruzione della via da Reggio a Capua attribuita al console Tito Annio Lusco. L’itinerario proseguirà poi nel centro storico di Polla, con la visita a Palazzo Albirosa, aperto dalle 11 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30, e ad altri edifici storici cittadini. Prevista inoltre la visita al cinquecentesco Convento di Sant’Antonio, celebre per le 42 tele realizzate sul soffitto nel 1666 dal pittore siciliano Michele Ragolia e per altre opere scultoree di notevole pregio. Per chi vorrà proseguire autonomamente la giornata, sarà possibile visitare anche le Grotte di Pertosa oppure raggiungere il centro storico di Teggiano con le sue chiese e il Castello Macchiaroli, legato alla celebre Congiura dei Baroni organizzata dal principe Antonello Sanseverino contro gli Aragonesi alla fine del Quattrocento.
Per informazioni e prenotazioni: 348.3885208.


