Dal 4 all’8 febbraio 2026 il centro storico di Atena Lucana ospiterà la Winter School “Fare impresa. Fare comunità. Approcci e strumenti”, promossa dal Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli nell’ambito del progetto “Archivio Atena” del Comune. Le attività si svolgeranno presso l’edificio della Schifa, uno dei luoghi simbolici del borgo, scelto come spazio di lavoro e confronto.

La Winter School nasce con l’obiettivo di offrire un’esperienza formativa sul tema dell’impresa culturale, intesa come pratica capace di radicarsi nei territori e di valorizzarne risorse, saperi e identità. Il percorso è pensato come un intreccio tra teoria e pratica, in cui l’approfondimento metodologico si affianca all’osservazione diretta e al lavoro sul campo.
Il programma prevede moduli di carattere operativo, esplorazioni del territorio, momenti di confronto con casi di studio e laboratori di co-progettazione, guidati da docenti universitari ed esperti del settore. L’attenzione è rivolta ai processi, agli strumenti e alle relazioni che rendono possibile lo sviluppo di iniziative culturali sostenibili, capaci di generare valore economico e sociale all’interno delle comunità locali.
Le attività sono a numero chiuso, con un massimo di 20 partecipanti ammessi alla Winter School, mentre è prevista la possibilità di partecipare come uditori ai seminari mattutini. In questo modo, l’iniziativa si apre anche al territorio, favorendo uno scambio più ampio tra studenti, professionisti, amministratori e cittadini.
Inserita nel quadro più ampio del progetto Archivio Atena, la Winter School rappresenta un’occasione per riflettere sul rapporto tra impresa culturale e comunità, utilizzando Atena Lucana non solo come sede, ma come vero e proprio laboratorio di sperimentazione e apprendimento.
PROGRAMMA
Mercoledì 4 Febbraio| Accoglienza
14:00-14:30 Check-in
14:30 Saluti istituzionali
Luigi Vertucci, sindaco di Atena Lucana –
Maria Cerreta – UniNa, coordinamento scientifico della Winter School, DiARC – UniNa
14:45 Presentazione progetto Archivio Atena
Alessandro Imbriaco, direzione artistica e coordinamento delprogetto Archivio Atena e Benedetta Cestelli Guidi, coordinamento della didattica Archivio Atena
15:00 Seminario: “Per un welfare socio-ecologico nelle aree interne. Focus sul Vallo di Diano”, a cura di Paolo Landri – CNR
15:45 Seminario: “Le cooperative di comunità. Il caso studio di “Viso a Viso” di Ostana a cura di Laura Cantarella.
17:00 Laboratorio: Mappatura delle risorse del team, a cura di Blam riservato alle persone iscritte alla Winter School
Discussant: Sabina Sacco – Caterina Loffredo
Giovedì 5 Febbraio | Sfide
9:30-10:00 Check-in e coffee corner
10:00 Introduzione: Territori e valori, Maria Cerreta e Giuliano Poli – UniNa
10:15 Seminario: “L’analisi del territorio come strumento per la progettazione partecipata”, a cura di Anna Maria Zaccaria – UniNa
12:15 Caso studio: Impresa culturale e turismo musicale, Alessia Naldini. Il caso studio di Butik Impresa Sociale
13:00 Pausa pranzo ed esplorazione
15:00-18:30 Laboratorio: Identificazione delle sfide, a cura di Blam riservato alle persone iscritte alla Winter School
Discussant: Benedetta Grieco, Ludovica La Rocca, Giuliano Poli
Venerdì 6 Febbraio| Visione
9:30-10:00 Check-in e coffee corner
10:00 Seminario: “Progettazione culturale delle aree interne”, Alessandra Zagli – Lama Cooperativa Impresa Sociale*
Caso studio: La Londa School of Economics di Firenze*
13:00 Pausa Pranzo
14:30-18:30 Laboratorio: Progettazione di scenari possibili, a cura di Blam riservato alle persone iscritte alla Winter School
Discussant: Caterina Loffredo, Piero Zizzania
Sabato 7 Febbraio | Sostenibilità e Governance
9:30-10:00 Check-in e coffee corner
10:00 Seminario:“Nuove economie di comunità”, Francesco Izzo – UniNa
11:00 Seminario: “Modelli e strumenti di governance per l’innovazione sociale”, a cura di Flaviano Zandonai – CGM
13:00 Pausa pranzo
15:00-18:30 Laboratorio: Strategie di sostenibilità, a cura di Blam | riservato alle persone iscritte alla Winter School
Discussant: Ludovica La Rocca, Giuseppe Ciciriello
Domenica 8 Febbraio| Presentazione del Pitch
9:30-10:00 Check-in e coffee corner
10:00 Laboratorio: Verso il Pitch finale, a cura di Blam
13:00 Pausa Pranzo
16:00 Presentazione dei Pitch alla comunità con la partecipazione di Camillo Catarozzo – presidente di BCC, Amabile Guzzo – delegato terzo settore di BCC, Mariangela Contursi – SPICI s.r.l. e co-fondatrice di Fabbrica Italiana dell’Innovazione, Alex Giordano Unina_Rural Hack
Discussant: Benedetta Cestelli Guidi, Alessandro Imbriaco, Martina Alessandrini Archivio Atena, Luigi Vertucci – sindaco di Atena Lucana, Vincenzo Bruno – vicesindaco di Atena Lucana
Brevi bio e Fee dei relatori invitati
Paolo Landri – CNR. Dirigente di Ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Paolo Landri è Direttore f.f. del CNR IRISS dal 1° luglio 2024. È stato il delegato del direttore per l’Unità separata di Fisciano (SA) dell’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali (IRPPS-CNR). È stato responsabile di INPOS, un progetto di ricerca sull’innovazione nelle politiche sociali e nei regimi di welfare sino a giugno del 2024. Ha una laurea in Sociologia, un Diploma Post-Laurea in Social Science Data Analysis conseguito presso l’University of Essex (UK) e un Dottorato in Sociologia dei Processi di Innovazione nel Mezzogiorno presso l’Università di Napoli ‘Federico II’.
Annamaria Zaccaria – UNINA. Docente ordinario in Analisi del territorio e strumenti di governance partecipata e Analisi delle reti sociali presso il Dipartimento di Scienze sociali dell’Università di Napoli Federico II. È membro fondatrice del Laboratorio Interdisciplinare di Ricerca su Mafie e Corruzione (Lirmac, Dipartimento Scienze sociali) e membro del comitato tecnico-scientifico dell’Osservatorio Universitario sul turismo (OUT). Referente di ateneo nella Rete delle Università per la Sostenibilità (RUS). Membro dell’ Advisory committee of Project NENEVA, on monitoring gas emissions at the Campi Flegrei volcano (Naples), University College, London. È componente del gruppo di ricerca nel progetto europeo HORIZON 2020 – ASSET, sulla transizione energetica.
Alessandra Zagli – Lama. Vicepresidente e responsabile dell’area di innovazione sociale per Lama, è coordinatrice della Londa School of Economics. Esperta di community development con oltre dieci anni di esperienza nella progettazione e implementazione di processi di empowerment all’interno di comunità, siano esse locali, di business o di interesse, sia in ambienti urbani che rurali. È laureata in Filosofia del Linguaggio e in Economia dello Sviluppo, entrambe presso l’Università di Firenze.
Flaviano Zandonai Sociologo, si occupa da oltre vent’anni di terzo settore e impresa sociale, svolgendo attività di ricerca applicata, formazione, consulenza e divulgazione editoriale. Ha lavorato come ricercatore senior in Euricse occupandosi di innovazione sociale, imprenditoria comunitaria e rigenerazione di beni e spazi fisici per finalità di uso collettivo.
È stato inoltre segretario di Iris Network, la rete di ricerca italiana sull’impresa sociale operando come editor della rivista Impresa Sociale, curando due edizioni del Rapporto sull’impresa sociale e organizzando il Workshop sull’impresa sociale, il principale evento in Italia per imprenditori sociali. Oggi è open innovation manager presso il Gruppo cooperativo Cgm dove promuove la nascita di comunità imprenditoriali orientate al cambiamento attingendo da ecosistemi tecnologici e di innovazione sociale a base culturale. Collabora con il magazine Vita e anima il blog “tempi ibridi” dedicato all’innovazione istituzionale e alle nuove value chain tra profit e nonprofit @editormanque
Blam
Blam Aps nasce come collettivo multidisciplinare che progetta ed attiva nel Sud Italia processi di rigenerazione urbana e innovazione sociale a base culturale, con particolare attenzione al tema del riuso del patrimonio culturale. Nello specifico, Blam si occupa di: attivare percorsi di formazione non formale trasferendo competenze di community building, governance civica e progettazione culturale; organizzare eventi culturali co-prodotti incentivando il protagonismo delle comunità nei processi di co-creazione; testare strategie di riuso “adattivo” di luoghi del patrimonio culturale abbandonati o sottoutilizzati; curare processi bottom-up di rigenerazione urbana. Dal 2018 è attiva a Salerno con il progetto “iMorticelli”, un processo di riuso dell’ex chiesa del ‘500 di San Sebastiano del Monte dei Morti, trasformata nel primo Punto di Comunità di Salerno dopo quarant’anni di abbandono, in collaborazione con il Comune di Salerno, il Dipartimento di Architettura dell’Università di Napoli Federico II, l’Osservatorio delle Politiche Sociali dell’Università di Salerno, enti del terzo settore e liberi cittadini.
Casi Studio
Londa School of Economics nasce da un’idea di LAMA Impresa Sociale, prende forma grazie a una rete di partner e sostenitori e diventa realtà con il contributo del Bando STAI: Sviluppo Territoriale Aree Interne dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese. A rendere possibile questa esperienza sono le persone e le organizzazioni che ne condividono la visione e contribuiscono alla sua crescita. Compongono la scuola una direzione, una segreteria organizzativa, un Comitato Scientifico che garantisce la qualità dei contenuti e della ricerca, una rete di partner che realizza l’offerta formativa e collabora per costruire un progetto solido e innovativo.
Lama Impresa Sociale è una società cooperativa e impresa sociale che dal 2007 accompagna organizzazioni e luoghi in processi di trasformazione orientati all’innovazione e al cambiamento sostenibile. Lavora a livello locale, nazionale e internazionale per istituzioni, imprese, terzo settore e pubbliche amministrazioni. Si occupa di design dell’innovazione, progettazione europea, rigenerazione urbana e territoriale, ricerca, valutazione d’impatto e comunicazione. Con un’attenzione spiccata per lo sviluppo urbano e territoriale, da oltre dieci anni realizza percorsi di partecipazione in ambito pubblico e privato, in accompagnamento alla formazione di policy e alla realizzazione di interventi di rigenerazione urbana. Negli ultimi 5 anni LAMA ha supportato diverse Istituzioni con l’obiettivo di favorire l’emersione di progettualità strategiche e partecipate per lo sviluppo e il contrasto allo spopolamento delle aree interne ed è partner dei Comuni di Londa e San Godenzo in un progetto finanziato dal PNRR cultura (Bando Borghi – linea B).
Butik è un’impresa sociale attiva dal 2018, impegnata nella valorizzazione e nella promozione del patrimonio musicale italiano e dei suoi luoghi, con la mission di incrementare il turismo musicale in Italia. Il team è composto da professioniste della comunicazione e della progettazione culturale, con competenze di marketing, advertising, social media, ricerche di mercato e scrittura di bandi ed esperienza pluriennale all’interno dell’industria musicale.
Comitato scientifico del Dipartimento di Architettura (DIARC)
Università degli Studi di Napoli Federico II
Maria Cerreta, professore ordinario in Estimo e Valutazione del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, è stata selezionata per la sua consolidata esperienza nella valutazione multidimensionale, nella progettazione urbana e territoriale e nella definizione di strategie per la sostenibilità. Le sue competenze metodologiche e scientifiche rappresentano un riferimento fondamentale per guidare gli studenti nello sviluppo di scenari progettuali e nella costruzione di criteri per l’innovazione territoriale.
Giuliano Poli
Ricercatore TDB e docente di Estimo presso il Dipartimento di Architettura (DIARC) dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Gli ambiti della sua ricerca comprendono l’applicazione di metodi di valutazione integrata per la sostenibilità di piani e progetti, la strutturazione di processi decisionali complessi a scale differenti, e la modellazione di problemi decisionali in ambiente geo-spaziale mediante strumenti di Ricerca Operativa (OR) integrati ai Sistemi Informativi Geografici (GIS).
Ludovica La Rocca
Ludovica La Rocca è ricercatrice post-doc e docente a contratto presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. La sua ricerca-azione indaga la valutazione di impatto nei processi di rigenerazione urbana e di innovazione sociale, con un focus sui processi decisionali collaborativi. Impegnata nella progettazione di percorsi di trasformazione urbana partecipativi, dedica particolare attenzione al riuso adattivo del patrimonio.
Caterina Loffredo
Caterina Loffredo dottoranda in Urbanistica e Valutazione presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. La sua attività di ricerca si concentra sulla rigenerazione urbana e sui processi partecipativi e deliberativi, con particolare attenzione a progetti che mirano alla valorizzazione del patrimonio culturale locale. Collabora alla costituzione dell’ archivio di comunità di Atena Lucana.


