Di Giuseppe Geppino D’Amico
Da meno di un mese Geppino Parente, sindaco di Bellosguardo, è il nuovo presidente della Provincia di Salerno, eletto dai sindaci e dai consiglieri comunali del territorio con una solida base di consenso. Come è noto, Parente è sostenuto dai sindaci e dai consiglieri comunali del Centrosinistra ed ha la meglio sul candidato del Centrodestra, Angelo Pasqualino Aliberti, detto Pasquale, sindaco di Scafati. Approfittando della sua presenza nel Vallo di Diano, lo abbiamo intervistato sui temi di più stretta attualità, tra i quali ovviamente l’ormai famoso “Ponte di Caiazzano”.
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Il neopresidente ha il compito di continuare nel solco tracciato da Napoli e dal vice vicepresidente Giovanni Guzzo, che guida l’Ente negli ultimi mesi, puntando su una gestione dinamica e vicina alle esigenze dei 158 comuni salernitani. Nei giorni scorsi presiede il suo primo Consiglio Provinciale. In apertura di seduta il Consiglio prende atto delle dimissioni del consigliere Francesco Morra, sindaco di Pellezzano e presidente regionale ANCI. Al suo posto subentra il sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone. Quindi, il presidente Parente ha tracciato subito le linee d’indirizzo del suo mandato, evidenziando le priorità da affrontare e rimarcando i punti cardine di una rotta precisa: prossimità alle comunità locali, ascolto attivo delle esigenze dei sindaci e una visione strategica per lo sviluppo dell’intero comprensorio provinciale.
Nel corso dell’intervista rilasciata a Vallo Più, Parente delinea anche i pilastri che caratterizzano la sua amministrazione. Tra i temi centrali ci sono viabilità e infrastrutture, con il completamento dei cantieri strategici e la messa in sicurezza della rete stradale provinciale; edilizia scolastica, attraverso interventi mirati per garantire istituti moderni, sicuri e tecnologicamente all’avanguardia per le nuove generazioni; sostenibilità e ambiente, con un piano d’azione dedicato alla tutela delle coste, delle aree interne e alla valorizzazione del patrimonio naturalistico, supportato anche dai fondi del PNRR. Particolare attenzione viene riservata anche al dialogo istituzionale, con una collaborazione costante con la Regione Campania e il Governo centrale, finalizzata a intercettare risorse e a snellire le procedure burocratiche.


