Ieri sera, una suggestiva luce verde ha avvolto le maestose colonne del Tempio di Nettuno a Paestum. L’accensione simultanea, avvenuta in concomitanza con la cerimonia nazionale a Palazzo Chigi a Roma, ha segnato la partecipazione del territorio alla XIX Giornata Nazionale SLA. Un gesto di forte impatto visivo ed emotivo che va ben oltre la semplice adesione simbolica: questa luce rappresenta il primo passo concreto di una nuova visione di futuro, nata grazie al protocollo d’intesa siglato tra AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) e i Parchi Archeologici di Paestum e Velia.
L’accordo firmato tra l’associazione e l’istituzione museale pone le basi per una collaborazione strategica orientata a rendere l’inestimabile patrimonio archeologico locale sempre più accessibile, fruibile e inclusivo. La cultura non viene più intesa soltanto come conservazione della memoria, ma come un potente strumento di benessere collettivo, capace di abbattere le barriere fisiche e sociali e di generare nuove opportunità di conoscenza, incontro e partecipazione.

L’iniziativa ribadisce un principio fondamentale per la crescita civile della comunità: il patrimonio storico e artistico appartiene davvero a tutti soltanto quando ogni cittadino ha la possibilità di attraversarlo, viverlo da vicino e sentirsi parte integrata di esso. Il bagliore verde che ieri sera ha fatto risplendere il Tempio di Nettuno rimane così come un impegno solenne per un turismo e una cultura senza ostacoli, dove la bellezza è un diritto condiviso.




