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Agropoli punta al titolo di “Capitale Italiana del Mare 2027”

Agropoli ha deciso di mettersi in gioco e di partecipare alla selezione per diventare “Capitale Italiana del Mare 2027”. Ad annunciare la candidatura è stato ieri mattina il sindaco Roberto Mutalipassi, nel corso del convegno promosso dal GAL Pesca Magna Graecia al Palazzo Civico delle Arti, dedicato all’educazione e alla tutela dell’ambiente marino.

La scelta arriva al termine di un percorso che l’amministrazione comunale lega alla storia e all’identità di Agropoli, ma anche all’attenzione riservata negli anni alla sostenibilità e alla qualità dei servizi. A rappresentare questo cammino ci sono le 27 Bandiere Blu conquistate dalla città, riconoscimenti che costituiscono uno degli elementi sui quali si fonda la candidatura.

Un passaggio concreto era già arrivato lo scorso 27 agosto, quando la giunta comunale ha approvato una delibera con cui è stato dato mandato agli uffici di formalizzare la partecipazione alla selezione. L’obiettivo è valorizzare, attraverso la candidatura, la vocazione marittima di Agropoli, mettendo in evidenza la sua storia, la collocazione geografica e il patrimonio materiale e immateriale legato al mare.

L’annuncio è arrivato in una mattinata dedicata proprio ai temi dell’ambiente marino e alla necessità di promuoverne conoscenza e tutela. Al convegno erano presenti l’assessore regionale al Lavoro e Formazione Angelica Saggese, il presidente del GAL Pesca Magna Graecia Marco Rizzo e il direttore Luca Cerretani, insieme al vicesindaco e assessore all’Ambiente Rosa Lampasona e all’assessore Giuseppe Di Filippo.

Per Agropoli si apre ora il percorso per la candidatura al titolo del 2027, con l’intento di portare all’attenzione nazionale una storia cittadina profondamente intrecciata con il mare e con il territorio.

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