di GIUSEPPE D’AMICO
“Orgoglio Caggianese”. Si può sintetizzare così il senso dell’incontro di ieri presso lo storico Castello Normanno dove è stata ufficialmente annunciata la nascita del Comitato spontaneo per celebrare il musicista Nestore Caggiano con un Concorso internazionale dedicato a giovani cantanti.
soprano
Compositore e oboista nato a Caggiano nel 1888 e scomparso prematuramente nel 1918 a soli trent’anni. Il concorso si terrà nel primo week end del settembre 2027. La direzione artistica è affidata al soprano Valentina Mastrangelo. Come ha spiegato il primo cittadino Modesto Lamattina “Si tratta di un progetto fortemente voluto dal soprano Valentina Mastrangelo, con il prezioso sostegno e l’appoggio della famiglia di Nestore Caggiano, che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa, condividendone lo spirito e le finalità, e del Maestro Adamo Carucci che ha trascritto testi e appunti messi a disposizione dai familiari del Maestro, autentica eccellenza della nostra comunità e figura di rilievo internazionale nel panorama musicale. Non si tratterà di un appuntamento isolato, ma di un progetto di ampio arco temporale, articolato in più momenti e iniziative. L’intento è quello di coinvolgere fondazioni, associazioni culturali, istituzioni musicali e realtà anche del territorio creando una rete ampia e qualificata capace di dare forza e continuità al al percorso di valorizzazione. Celebrare Nestore Caggiano significa custodire la nostra memoria e proiettarla nel futuro, con orgoglio e visione”.
Sindaco di Caggiano
In sintonia con il sindaco anche Giovanni Caggiano, Presidente della Comunità Montana Tanagro, Alto-Medio Sele: “E’ un progetto strategico per il nostro paese. Grazie alla famiglia di Nestore Caggiano per l’entusiasmo con il quale hanno accolto e deciso di appoggiare una iniziativa di grande valore identitario e culturale”.
Presenti all’incontro numerosi congiunti del Maestro Nestore Caggiano venuti da Roma per l’occasione. In particolare, il pronipote Gianluca Caggiano, custode dell’archivio di famiglia ha dichiarato: “Auguro un grande futuro al progetto e tanta fortuna ai ragazzi che vi parteciperanno”.
pronipote del compositore e oboista Nestore Caggiano
Ad illustrare il progetto è stata Valentina Mastrangelo, reduce da una serie di successi ottenuti in Italia e all’estero e in procinto di partire per una tournee in Giappone. Dopo avere ringraziato il Maestro Adamo Carucci per l’ottimo lavoro di trascrizione svolto, ha illustrato le caratteristiche del concorso che porterà a Caggiano giovani di talento ma anche personalità di rilievo del mondo musicale classico. Avremo una giuria tecnica e una giuria d’onore. Stiamo lavorando alla realizzazione di un sito e siamo già presenti sui social. Non sarà un evento solo commemorativo. Vogliamo creare nel tempo un percorso con più appuntamenti culturali. L’obiettivo è la valorizzazione dell’opera e del patrimonio che ci ha lasciato Nestore Caggiano proiettando la sua arte oltre i confini nazionali”.
Significativo l’intervento di Rosario Marcigliano, emigrato 50 anni fa negli Stati Uniti e autorevole esponente dell’associazione “Caggianesi d’America”: “Siamo pronti per ospitare il Premio negli Stati Uniti. E’ già pronto un Auditorium di mille posti e gli sponsor per finanziare l’iniziativa”.
Presenti all’incontro il giornalista e critico musicale Rino Alessi (“Nestore Caggiano è stato un grande pur essendo morto giovane”) ed il musicista Maurizio Cogliani, coautore del catalogo illustrativo delle opere di Nestore Caggiano. Entrambi faranno parte del Comitato d’Onore.
Al termine dell’incontro, nell’atrio del castello il soprano Valentina Mastrangelo, accompagnata al piano dal Maestro Adamo Carucci ha cantato due brani tratti da altrettante opere di Nestore Caggiano.
Molto applaudito il video con le immagini della casa paterna del Maestro Nestore Caggiano, realizzato da Blasé Comunicazione di Teggiano.
a cura di Blasé Comunicazione

Nestore Caggiano nacque a Caggiano nel 1888 da Giuseppe e Anna Luisi. Nel 1904 si trasferì a Napoli per frequentare il Conservatorio San Pietro a Maiella dove studiò oboe mettendosi subito in evidenza per le sue qualità di compositore: in particolare il direttore del conservatorio, Giuseppe Martucci, dimostrò interessamento per un brano per violino e pianoforte dal titolo “Rimembranze liriche” e lo incitò ad intraprendere studi regolari. Diplomatosi in oboe nel giugno del 1906 fu “primo oboe” nel Concerto Civico di Roma e nell’orchestra del Teatro Quirino. Sempre come oboista partecipò anche ad una tournée in Egitto. Agli stessi anni risalgono le prime opere come compositore. Nel 1913 vinse il Concorso Nazionale per composizioni orchestrali (Premio “Augusteo”) con il suo poema sinfonico “La tomba del Busento”.
Nestore Caggiano si spense inaspettatamente a Caggiano il 3 marzo 1918 quando non aveva ancora compiuto 30 anni, lasciato un vasto repertorio: musiche da camera, composizioni strumentali e vocali, musica sinfonica, opere liriche e composizioni per coro a cappelle.


