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Polla, successo per il Festival Internazionale del Folklore e a settembre arriva RAI 2

Dalla pizzica pugliese al Folklore internazionale: cambiano le musiche, i ritmi e i balli ma a Polla il successo è garantito dalle scelte riguardanti i protagonisti e dalla passione degli spettatori che riempiono piazza Mons. Antonio Forte. E’ stato così con l’esibizione de “I Tamburellisti di Otranto” che hanno proposto lo spettacolo “Cuore e Anima Salentina” ed è stato così con la serata dedicata alla 40esima edizione del Festival Internazionale del Folklore nell’ambito del progetto “Nore d’Estate”.

Anche quest’anno il programma predisposto dal direttore artistico Luciano Marino (Assessore della Giunta Nazionale della Federazione Italiana Tradizioni Popolari) ha visto le esibizioni di quattro gruppi stranieri: Compania de Danza Mexico (Messico), Erisa Folk Dance Ensemble (Georgia), Idaho Rocky Mountain Express (Stati Uniti), Bacnare Nacoes Africanas (Brasile) e. Culture diverse tra loro ma tutte interessanti. Lo stesso Marino ha confermato che il 5 settembre prossimo verrà in zona una troupe di Rai 2 per registrare un ampio servizio dedicato al folklore di Polla e Petina per la trasmissione di Rai 2 Bella Ma.

A dare il benvenuto ai gruppi ospiti ed al folto pubblico presente un gruppo di giovani con i tradizionali costumi pollesi dei due gruppi presenti oggi a Polla che portano nomi importanti che richiamano la storia di Polla: Tanager e Insteia.

Dopo le applaudite esibizioni dei quattro gruppi sono stati assegnati i Premi indetti per ricordare Vincenzo Curcio e Rocco Giuliano che, oltre ad essere stati amministratori del Comune di Polla e degli Enti comprensoriali, hanno fatto parte del gruppo Tanager prima come componenti e poi come dirigenti.

La Giuria composta da Marcello Perrone (Presidente FITP della Regione Calabria), Luciano Marino, Massimo Loviso, Ester Albano e Antonio Caggiano, ha così deciso: Premio Rocco Giuliano per la migliore esibizione al Gruppo della Georgia; Premio Vincenzo Curcio per la migliore coreografia al gruppo del Brasile. Giudizio condiviso dal pubblico che ha applaudito a lungo tutti i gruppi che si sono esibiti.

Legittima la soddisfazione del sindaco Massimo Loviso: “Il Festival è giunto 40esima edizione ma è più antico. L’inizio risale al 1970. Le prime edizioni si sono svolte in piazza del Ponte, quelle successive nella piazza che oggi porta il nome di un figlio illustre di Polla, Mons. Antonio Forte. Mi piace ricordare che nel marzo scorso Polla è stata la capitale del Folklore alla Federazione Italiana Tradizioni Popolari che ha scelto il nostro paese per ospitare la Rassegna di Musiche, Canti Folklorici ed Etnici con premiazione dei Padri e delle Madri del Folklore. Un riconoscimento importante dovuto, evidentemente, alla tradizione di Polla che ha sempre guardato con attenzione alla propria storia”.

Questo perché Polla non vuole dimenticare le sue origini, le sue tradizioni, la sua storia e il proprio passato. Al contrario, intende valorizzarlo come elemento di unione, come un patrimonio in cui ci riconoscersi pienamente danno continuità ad una tradizione iniziata nel 1928 quando il Gruppo Tanager fu fondato dal Cav. Amedeo De Luca sotto l’egida dell’Enal. Da ricordare le prime due esibizioni importanti: la partecipazione a Roma nel 1930 a Roma in occasione del matrimonio del principe ereditario Umberto di Savoia con Maria José del Belgio per presentare alla principessa i costumi tradizionali delle regioni italiane. Altro momento emozionante per chi lo ha vissuto la prima apparizione in Tv, nel 1958, in occasione della Festa di Piedigrotta a Napoli. Da allora, come è giusto che sia, il gruppo si è continuamente rinnovato. Oggi è presieduto dalla prof.ssa Enza De Luca, figlia del fondatore, decisa a far sì che la tradizione non si interrompa.

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