La Regione Campania interviene a sostegno del comparto agricolo con una maggiorazione dell’assegnazione di gasolio agricolo agevolato destinato agli Utenti Motori Agricoli (UMA). La misura punta a garantire la prosecuzione delle attività produttive fino alla fine del 2026, offrendo un supporto alle imprese chiamate a fare i conti con un’annata segnata dal perdurare delle ondate di calore, dalla scarsità delle precipitazioni e dalla conseguente riduzione delle riserve idriche.

Il provvedimento nasce alla luce delle previsioni che indicano un ulteriore peggioramento della situazione idrica sul territorio regionale nei prossimi mesi. «Sulla base dei dati disponibili, che evidenziano per il territorio campano un trend peggiorativo della carenza idrica nei prossimi mesi, e d’intesa con le organizzazioni professionali agricole maggiormente rappresentative che siedono allo specifico Tavolo tecnico regionale, abbiamo deciso di accogliere la richiesta delle aziende di incrementare i quantitativi di gasolio agricolo prelevabili in regime di agevolazione fiscale, attraverso l’applicazione dell’accisa ridotta presso i distributori autorizzati, da destinare esclusivamente alle attività irrigue e all’abbeveraggio degli animali», dichiara l’Assessora all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca.
L’obiettivo dell’intervento è assicurare la continuità delle attività nelle colture irrigue e negli allevamenti, consentendo alle aziende di affrontare l’aumento del fabbisogno energetico determinato dalle condizioni climatiche eccezionali. La misura consentirà inoltre alle imprese che hanno già esaurito le assegnazioni disponibili di reintegrare le proprie disponibilità in vista dei successivi interventi colturali.
Le domande per ottenere l’assegnazione straordinaria del gasolio agricolo agevolato potranno essere presentate dal 24 agosto al 30 settembre 2026.
Il provvedimento introduce anche alcune disposizioni operative. Viene prevista la possibilità di considerare ammissibile il consumo delle quote di gasolio già assegnate per le lavorazioni del terreno quando queste siano state impiegate per far fronte alle maggiori esigenze legate all’irrigazione di soccorso e ai fabbisogni straordinari causati dall’andamento climatico. È inoltre prevista la concessione della maggiorazione alle aziende con colture irrigue a ciclo primaverile-estivo che abbiano già esaurito le disponibilità assegnate, estendendo il beneficio anche alle aziende zootecniche per le necessità connesse all’abbeveraggio degli animali.
Il supplemento di carburante potrà essere richiesto soltanto dopo l’esaurimento dell’intera disponibilità di gasolio prelevabile e non riguarderà le assegnazioni relative alla benzina né il gasolio destinato alle serre, che restano escluse dalla misura.
Per quanto riguarda l’entità dell’incremento, la Regione ha stabilito una maggiorazione pari al 30% dei quantitativi annualmente assegnati per l’irrigazione delle colture a ciclo primaverile-estivo e un ulteriore incremento del 30% dei quantitativi annui destinati alle attività di allevamento. L’intervento si inserisce tra le iniziative adottate dall’amministrazione regionale per contenere gli effetti della crisi idrica sul settore agricolo e sostenere la continuità delle produzioni in una stagione particolarmente complessa.


