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Da Casalbuono a Boston: Vincenzo Gallotto tra i migliori italiani, grande prova anche per Adriano Rallo alla Maratona più prestigiosa del mondo

Di Antonio Sica

Vincenzo Gallotto e Adriano Rallo a Boston

Ancora una volta il Vallo di Diano si fa valere su un palcoscenico internazionale di assoluto prestigio. Nella giornata di ieri, 20 aprile, si è corsa la storica Maratona di Boston, una delle gare più iconiche al mondo. Quest’anno, per la 130^ edizione, i partecipanti sono stati circa 30.000, provenienti da tutti i continenti, tra cui 395 italiani. Tra gli atleti presenti anche due rappresentanti del territorio: Vincenzo Gallotto e Adriano Rallo, protagonisti di una prova di grande livello.

A raccontare l’emozione è lo stesso Vincenzo Gallotto al termine della gara: “Abbiamo appena concluso la Maratona di Boston: io con 2:42 (ottavo tra gli italiani), e Adriano Rallo con 3:01. Con noi sempre il nostro mister Antonio Ventre”. Un risultato di assoluto rilievo, quello di Gallotto, che con il tempo di 2 ore e 42 minuti riesce a piazzarsi tra i migliori italiani in gara, confermando una continuità di rendimento costruita negli anni. Al suo fianco anche Adriano Rallo, di Sala Consilina, che ha chiuso la sua prova in 3 ore e 1 minuto, portando a termine una maratona tra le più impegnative al mondo. I due atleti, accompagnati dal loro punto di riferimento tecnico, Antonio Ventre, non sono nuovi a imprese di questo livello. Insieme hanno già partecipato a numerose maratone nazionali e internazionali, tra cui Roma, Milano, Berlino, Chicago e New York, costruendo un percorso sportivo fatto di sacrificio, costanza e passione.

Adriano Rallo e Vincenzo Gallotto alla maratona di Boston

La storia di Vincenzo Gallotto è anche quella di tanti giovani del territorio. Nato e cresciuto a Casalbuono, ha lasciato il Vallo di Diano dopo la maggiore età per intraprendere il suo percorso di studi. Laureato in Giurisprudenza a Pisa, dopo diverse esperienze in giro per l’Italia si è trasferito nel 2007 a Milano, dove oggi è titolare dello Studio Legale Gallotto, specializzato in diritto delle nuove tecnologie e privacy. Una vita professionale intensa, condivisa con la famiglia: la moglie Tiziana, anche lei valdianese, e i figli Celeste e Riccardo, primi sostenitori delle sue imprese sportive. Un legame con la terra d’origine che resta forte, come lui stesso ha raccontato: “In ogni caso Casalbuono per me è casa e le mie origini sono sempre motivo di grande vanto. Ogni occasione è giusta per tornare nel Vallo di Diano, anche se, causa lavoro, diventa sempre più difficile”. La partecipazione alla Maratona di Boston rappresenta non solo un traguardo sportivo, ma anche un motivo di orgoglio per l’intero territorio, che continua a esprimere passione sportiva, talento, determinazione e capacità di emergere anche nei contesti più competitivi a livello internazionale.

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