
“Un ringraziamento sentito ai Carabinieri della Stazione di Padula, guidati dal vicebrigadiere Antonio Salvi, e alla Compagnia Carabinieri di Sala Consilina, comandata dal capitano Veronica Pastori, per l’efficace attività investigativa che ha consentito di fare luce su una serie di furti di gasolio verificatisi nelle ultime settimane nel territorio di Padula”. A esprimere il ringraziamento, a nome dell’intero Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro, è il presidente Beniamino Curcio, dopo gli sviluppi delle indagini condotte dall’Arma dei Carabinieri sui ripetuti furti di carburante che hanno interessato enti pubblici e attività private del territorio. Tra i soggetti colpiti figura, infatti, anche il Consorzio di Bonifica, che ha subito in più occasioni la sottrazione di gasolio dai propri mezzi operativi. Un problema che ha avuto conseguenze ben più pesanti del solo valore economico del carburante sottratto.
Curcio: “I furti hanno provocato anche problemi nell’organizzazione del lavoro”

“Il danno non è stato soltanto economico – sottolinea il presidente Beniamino Curcio – perché il carburante veniva sottratto direttamente dai nostri mezzi. Questo ha provocato ripetuti disservizi: al momento di iniziare le attività quotidiane, gli operatori si trovavano nell’impossibilità di utilizzare i veicoli interessati dai furti, dovendo prima provvedere al rifornimento e al ripristino della loro operatività. Si tratta di inconvenienti che hanno inciso sull’organizzazione del lavoro e sulle attività che quotidianamente svolgiamo al servizio del territorio”. Le sottrazioni di carburante hanno dunque determinato un doppio danno per il Consorzio: da una parte la perdita economica, dall’altra i ritardi e le difficoltà operative causati dall’impossibilità di utilizzare immediatamente i mezzi destinati alle attività di manutenzione e gestione della rete idraulica del Vallo di Diano.
Le indagini dei Carabinieri e i provvedimenti cautelari
L’attività investigativa è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Padula, guidati dal vicebrigadiere Antonio Salvi, nell’ambito delle attività della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina, comandata dal capitano Veronica Pastori. Le indagini, svolte sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Lagonegro, si sono avvalse di appostamenti e dell’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, consentendo di ricostruire diversi episodi di sottrazione di carburante. Gli accertamenti hanno portato all’individuazione di due indagati, di 37 e 29 anni, residenti nel Vallo di Diano, nei cui confronti sono state applicate misure cautelari. Secondo quanto emerso dalle indagini, i furti avrebbero riguardato centinaia di litri di gasolio, sottratti a mezzi e strutture di enti pubblici e attività private del territorio. Gli accertamenti proseguono anche per verificare l’eventuale coinvolgimento degli indagati in ulteriori episodi analoghi.

Comandante Compagnia Carabinieri
Sala Consilina
Il ringraziamento all’Arma: “Un importante presidio di legalità per il territorio”
Il presidente del Consorzio ha voluto sottolineare il valore dell’attività investigativa svolta dai militari, evidenziando l’importanza della presenza delle forze dell’ordine a tutela delle istituzioni, delle attività produttive e dei cittadini. “Voglio ringraziare personalmente i Carabinieri di Padula e il capitano Veronica Pastori – aggiunge Curcio – per la professionalità, l’impegno e l’attenzione dimostrati. Il loro lavoro rappresenta un importante segnale di vicinanza alle istituzioni, alle attività produttive e a tutti i cittadini. Sapere di poter contare su un presidio di legalità attento ed efficace è fondamentale anche per chi, come il nostro Consorzio, opera quotidianamente per la manutenzione e la sicurezza del territorio”. Un ringraziamento che il Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro rivolge all’intera Arma dei Carabinieri, per il lavoro svolto e per la costante presenza al servizio della comunità.


