Giustizia, politica, potere e persona al centro di un confronto nella Sala Cultura della Banca Monte Pruno di Sant’Arsenio. Un libro che attraversa la storia della Repubblica e pone interrogativi ancora profondamente attuali sul rapporto tra politica, magistratura e poteri dello Stato, ma anche sulle conseguenze che i grandi avvenimenti giudiziari possono produrre sulla società e sulla vita delle persone. Domani, venerdì 25 settembre, alle ore 17:00, presso la Sala Cultura Banca Monte Pruno di Sant’Arsenio, sarà presentato “Processi e Politica. Dopostoria di un conflitto tra poteri”, il nuovo libro dell’On. Carmelo Conte, pubblicato da Baldini+Castoldi. L’iniziativa, organizzata da Banca Monte Pruno e Circolo Banca Monte Pruno, rappresenta una nuova occasione di approfondimento e confronto su alcuni dei passaggi più complessi della storia politica e istituzionale italiana.
Nel suo saggio Carmelo Conte, avvocato e protagonista per molti anni della vita politica nazionale, ripercorre alcuni importanti processi e vicende della storia repubblicana, interrogandosi sul principio della separazione dei poteri, sul rapporto tra giustizia e politica e sull’evoluzione della magistratura dal secondo dopoguerra fino ai nostri giorni. Particolarmente significativa è già la scelta del sottotitolo: “Dopostoria di un conflitto tra poteri”. Un invito a tornare sui fatti quando il clamore della cronaca si è attenuato e diventa possibile osservarne, con maggiore distanza, gli sviluppi, gli esiti e le conseguenze. Ad aprire l’incontro saranno i saluti di Aldo Rescinito, Presidente del Circolo Banca Monte Pruno, e Michele Albanese, Presidente della Banca Monte Pruno. Seguiranno gli interventi di Tommaso Pellegrino, già Deputato della Repubblica; Vincenzo Mattina, già Deputato della Repubblica ed Europarlamentare; e Camillo Catarozzo, Presidente BCC Campania Centro. A moderare il confronto sarà Umberto Mazzali, dell’Area Executive della Banca Monte Pruno. Sarà presente l’autore.

Michele Albanese 
Carmelo Conte
“Abbiamo voluto ospitare nella nostra Sala Cultura un confronto su un tema complesso e delicato – sottolinea il Presidente Michele Albanese – nella convinzione che una comunità cresca anche attraverso la conoscenza, il dialogo e la libertà delle idee. Una democrazia ha bisogno di una magistratura autonoma e indipendente, di una politica autorevole e responsabile e di un’informazione libera. Ma ha bisogno, nello stesso tempo, di equilibrio tra i poteri e di una tutela sempre attenta della dignità della persona. Un’indagine non è una condanna e la presunzione di innocenza rappresenta una conquista fondamentale della nostra civiltà giuridica”. La presentazione offrirà quindi l’occasione per riflettere non soltanto sui rapporti tra politica e giustizia, ma anche su un interrogativo più ampio: cosa accade quando i tempi della giustizia, quelli dell’informazione e quelli della reputazione di una persona non coincidono? Con questa iniziativa, Banca Monte Pruno e il suo Circolo confermano l’impegno a fare della Sala Cultura di Sant’Arsenio un luogo aperto alle idee e al confronto, nel quale anche i temi più complessi possano essere affrontati con rispetto, pluralismo e libertà di pensiero. Perché essere Banca di comunità significa accompagnare lo sviluppo economico dei territori, ma anche contribuire alla loro crescita culturale e civile.




