Di Geppino D’Amico
Sarà presentato domenica 27 settembre a Battipaglia (Palazzo di Città – 0re 18:00) il libro “Aeroporto di Salerno-Pontecagnano, 100 anni di storia. Da campo di fortuna a Scalo Internazionale” di Generoso Conforti e Alfonso Mignone (Edizioni Arci Postiglione). Si avvale della presentazione di Pierluigi Di Palma e della postfazione di Enrico Indelli. Dopo i saluti istituzionali e l’introduzione di Antonino Sessa, Presidente Associazione Fly Salerno, dialogherà con gli Autori Luca Capacchione, Direttore Artistico Picentia Short Film Festival. La manifestazione si avvale del patrocinio del Comune di Battipaglia e del sostegno dell’Associazione Fly Salerno ed è preceduta da una mostra documentaria-fotografica sul tema “Aeroporto di Salerno-Pontecagnano, 100 anni di storia” che sarà inaugurata oggi e sarà visitabile fino al 27 settembre prossimo, giorno della presentazione del libro.

L’appuntamento offrirà l’occasione per ripercorrere le tappe fondamentali della storia dello scalo salernitano oggi infrastruttura strategica non a servizio del turismo dell’intera provincia di Salerno e della regione Basilicata. “Dai primi cento anni di vita dell’Aeroporto di Salerno-Pontecagnano, così come è indicato nelle carte aeronautiche ufficiali dell’International Civil Aviation Organization (ICAO) -afferma Generoso Conforti- emerge una storia caratterizzata da trasformazioni profonde. Nato nel 1926 come “Campo di fortuna” militare, lo scalo è collocato nel territorio appartenuto all’antica “Universitas di Montecorvino”, che allo stato abbraccia i Comuni di Montecorvino Rovella, Montecorvino Pugliano, Pontecagnano Faiano, Bellizzi e, in parte, Battipaglia.

La sua storia assomiglia ad un romanzo e passa attraverso diverse fasi: utilizzo militare, Scuola di volo, infrastruttura strategica di raccordo, durante le operazioni belliche su Salerno del 1943, coltivazione agricola, attività dell’Aero Club, Aviazione civile, un atterraggio celebre (quello, nel 1962, di Jacqueline Lee Bouvier, moglie del Presidente John F. Kennedy) e, infine, integrazione nel sistema aeroportuale campano”. Nel corso degli anni è stato variamente utilizzato: dal 1929 viene utilizzato dal 20º Stormo Aeroplani da Ricognizione comandato dal colonnello pilota Mario Martucci al quale dopo la morte avvenuta nel 1933 fu intitolato inizialmente. Risale invece al 1933 l’istituzione della Scuola provinciale di volo a vela, destinata a diventare, nel 1938, Scuola nazionale di volo senza motore. Dal 1940 al 1943 la struttura ospita la Scuola di pilotaggio 1º periodo e negli stessi anni l’architetto Pier Luigi Nervi ne progetta gli hangar. Nel 1943 l’aeroporto è dapprima oggetto di pesanti bombardamenti da parte dell’aviazione alleata e poi, tra il settembre e l’ottobre dello stesso anno, durante lo sbarco di Salerno, diviene teatro di violenti scontri tra gli Alleati e le forze tedesche del 64 Reg. Panzer che l’avevano occupato dopo l’armistizio di Cassibile.

Nel 1946 viene istituito un servizio meteorologico, con relativa stazione affiliata Nel 1952 nasce l’Aero Club Salerno che organizza il primo avioraduno nel 1958. Nello stesso anno viene presentato uno schema di atto costitutivo per il Consorzio per l’aeroporto di Pontecagnano (poi ufficializzato nel 1981). Nel 1962 vi atterra l’aereo con a bordo la famiglia Kennedy. Fino al 2007 è stato utilizzato esclusivamente, oltre che dai Carabinieri e Vigili del Fuoco, dalle scuole di volo e paracadutismo e per traffico business di piccoli jet privati. Nel 2007 l’aeroporto è stato adeguato per sviluppare il traffico civile su larga scala. I voli di linea sono iniziati nel 2008 con la compagnia VolaSalerno. Nel gennaio 2013 lo scalo è stato inserito nel “Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale” tra i 31 aeroporti di interesse nazionale. Dal novembre 2019 è gestito dalla Gesac, Società di gestione dell’Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino, che ingloba la società Aeroporto di Salerno spa. Dopo l’approvazione della ENAC di un aggiornamento del Regolamento di Scalo, il 10 luglio 2024, segnò la riapertura al traffico nazionale ed internazionale, con i vettori Volotea ed EasyJet, seguiti ad agosto da Ryanair e a ottobre da Wizzair: Erano presenti il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, i vertici di Gesac s.p.a. e le autorità locali. Ulteriori miglioramenti potranno arrivare dal previsto prolungamento del servizio ferroviario metropolitano di Salerno, che servirà direttamente l’aeroporto con una stazione da realizzarsi a ridosso del Terminal, nonché una necessaria riqualificazione dell’intera viabilità dell’area. Lo scalo riveste un’importanza strategica per lo sviluppo industriale e commerciale della Piana del Sele, oltre che delle aree limitrofe, mentre l’aspetto turistico assume un ruolo primario nel trasporto di passeggeri tra la metà della primavera e la metà dell’autunno. L’aeroporto, il trentanovesimo d’Italia, è stato inaugurato ufficialmente l’11 luglio 2024.


