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Da Raiz a Levante, Viviamocilento torna ad Acciaroli: tre giorni tra musica, parole e territorio

Ci sono luoghi in cui il tempo sembra avere un passo diverso. Acciaroli, nel Comune di Pollica, è uno di questi: un paese affacciato sul mare dove le giornate sembrano ancora seguire il ritmo delle stagioni, delle passeggiate, delle conversazioni e dei sapori della terra. È qui che dall’11 al 13 settembre torna Viviamocilento, il festival slow che propone tre giorni di musica, parole, natura, cultura e gastronomia.

Il tema scelto per questa nuova edizione è “L’amare ci muove”. Un’espressione che mette al centro il rapporto con ciò che scegliamo di custodire: un luogo, una persona, una storia, un ricordo, il mare o la propria terra. L’idea è quella di raccontare il Cilento non soltanto attraverso i suoi paesaggi, ma attraverso le emozioni e le esperienze che quei paesaggi riescono a generare.

Ad aprire il festival, venerdì 11 settembre, sarà l’Opening Concert di Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello. Il jazz inaugurerà così il programma, portando ad Acciaroli due musicisti tra le figure più riconoscibili della scena italiana.

Sabato 12 settembre sarà invece una giornata particolarmente articolata. Sul palco arriverà Stefano Fresi con lo spettacolo “Dell’amore, della guerra e degli ultimi”, mentre Edoardo Prati sarà protagonista di “Le parole e il mare”, in dialogo con Rossella Pisaturo. La musica entrerà poi nel programma con Ditonellapiaga e Levante, protagoniste dei Racconti sonori. A chiudere la giornata sarà Gabriele Rossi, con un “Momento Blu”, uno degli intermezzi pensati per accompagnare il pubblico tra i diversi appuntamenti del festival.

Il programma proseguirà domenica 13 settembre con Margherita Vicario, ancora attraverso i Racconti sonori, e con Raiz e Solis String Quartet, impegnati nello spettacolo “Chi tene ’o mare – Il nostro Pino Daniele”. Gli appuntamenti musicali con Ditonellapiaga, Levante e Margherita Vicario saranno condotti da Martina Martorano.

La musica, però, rappresenta soltanto una parte del progetto. Viviamocilento nasce infatti con l’obiettivo di costruire ad Acciaroli uno spazio nel quale fermarsi e vivere il territorio con maggiore attenzione. La lentezza, in questo senso, non viene proposta come un ritorno al passato, ma come un modo diverso di attraversare un luogo: guardarlo, ascoltarlo e conoscerlo senza la necessità di consumarlo rapidamente.

È il senso racchiuso anche nel manifesto di questa edizione: “Ci muove ciò che amiamo”. Un messaggio che prova a legare le persone ai luoghi attraverso la memoria e le emozioni, riportando al centro quel rapporto con il territorio che spesso la velocità della vita quotidiana finisce per mettere in secondo piano.

Accanto agli spettacoli troveranno spazio Parole Blu, la call letteraria dedicata a poesie e racconti brevi ispirati al tema dell’amare, e Cibocilento, percorso dedicato alla gastronomia e alla Dieta Mediterranea. Degustazioni e momenti dedicati ai prodotti del territorio accompagneranno il programma, insieme alle attività pensate per i più piccoli e alle esperienze alla scoperta dei paesaggi cilentani.

Il festival diventa così anche un’occasione per conoscere il Cilento attraverso dimensioni diverse, dalla musica alla letteratura, dalla cucina alla natura. Un racconto corale che prova a restituire al territorio il suo carattere più quotidiano, fatto di relazioni, tradizioni e piccoli gesti.

“Il tempo giusto è lento” è il claim che accompagna questa edizione di Viviamocilento. Ad Acciaroli trova una collocazione quasi naturale, perché qui il mare continua a essere una presenza capace di scandire le giornate. Per tre giorni il festival invita semplicemente a cambiare ritmo: fermarsi un po’ di più, ascoltare una storia, assistere a un concerto, assaggiare un prodotto del territorio e lasciare che sia il luogo, prima ancora del programma, a suggerire il modo in cui vivere questa esperienza.

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