Search

Sala Consilina piange Lucio Mori: maestro, artista e punto di riferimento della comunità

Di Antonio Sica

Lucio Mori

Ci sono persone il cui nome forse non comparirà nei libri di storia, ma che la storia di una comunità contribuiscono a scriverla ugualmente. Lo fanno attraverso il proprio lavoro, le passioni coltivate, le idee condivise e, soprattutto, mediante il modo di essere e di mettersi a disposizione degli altri. Lucio Mori, scomparso nelle scorse ore, è stato una di queste persone. La notizia della sua morte ha suscitato profondo dolore a Sala Consilina, comunità alla quale ha dedicato una parte rilevante della propria vita e nella quale ha lasciato una traccia destinata a non essere dimenticata. Lucio Mori è stato un uomo di scuola, un artista, un appassionato conoscitore dell’arte, un grafico e un instancabile animatore della vita culturale e associativa cittadina. Una figura poliedrica, dotata di capacità non comuni, ma ricordata soprattutto per la disponibilità con la quale metteva le proprie competenze, il proprio tempo e la propria creatività al servizio degli amici e della comunità. Tanti anni della sua vita professionale lo hanno visto impegnato come maestro e vicepreside, prima nelle scuole elementari di via Matteotti e poi presso il plesso di Cappuccini. Diverse generazioni di alunni e famiglie hanno avuto modo di conoscerlo in un ambiente al quale ha dedicato professionalità, passione e una naturale inclinazione verso la creatività. Il suo contributo alla scuola, infatti, non si esauriva nell’attività didattica e organizzativa. Lucio partecipava alla preparazione delle recite e delle iniziative scolastiche, realizzando anche scenografie e grandi fondali dipinti. Un impegno che rivela già alcuni dei tratti distintivi della sua personalità: la capacità artistica, l’attenzione per i particolari e il desiderio di creare qualcosa di bello da condividere con gli altri.

L’artista Lumor e la passione per la bellezza

L’arte ha accompagnato Lucio Mori durante tutta la sua vita. Nelle sue creazioni utilizzava lo pseudonimo Lumor, nato dall’unione delle prime lettere del nome e del cognome. La sua produzione artistica comprendeva disegni e opere grafiche caratterizzati da una personale combinazione di forme, colori e suggestioni. Nel settembre del 2021, presso il Teatro San Michele di Rivello, fu allestita la sua mostra personale “Fantasie grafiche di Lumor”, organizzata con la collaborazione delle associazioni “I Ragazzi di San Rocco” di Sala Consilina e “La Biblioteca Rivellese”. L’esposizione comprendeva quaranta lavori, in gran parte realizzati durante il periodo di isolamento imposto dalla pandemia: disegni su cartoncino eseguiti a matita, definiti con la penna nera e colorati mediante tratteggi con pastelli policromi, ai quali si affiancavano anche opere realizzate con colori acrilici su tela. Quella mostra restituiva pubblicamente una parte importante del mondo interiore di Lucio e della sua capacità di trasformare idee, pensieri e momenti difficili in espressione artistica.

La sua conoscenza dell’arte non rimase mai confinata a una dimensione individuale. Lucio la mise costantemente a disposizione di Sala Consilina, offrendo un contributo fondamentale all’organizzazione e alla continuità dello storico concorso di pittura cittadino, conosciuto negli anni con le denominazioni “Scopriamo Sala”, “Sala… Ieri, Oggi e Domani” e, più recentemente, “Premio Sala”.

L’impegno per lo storico concorso di pittura

Attraverso l’Associazione Allegra Core, della quale è stato uno dei principali punti di riferimento, Lucio Mori si è impegnato a lungo per mantenere viva una manifestazione divenuta parte dell’identità culturale di Sala Consilina. Non si limitava a una presenza formale. Seguiva gli aspetti artistici e organizzativi, manteneva i rapporti con i partecipanti, offriva la propria consulenza e accompagnava tutte le diverse fasi dell’iniziativa. Nelle edizioni più recenti ha ricoperto anche il ruolo di direttore artistico, contribuendo al rilancio del concorso e alla sua apertura verso artisti provenienti da diverse regioni italiane. Il suo impegno ha continuato nel tempo ad assicurare competenza, entusiasmo e continuità a un appuntamento che unisce arte, promozione territoriale e valorizzazione del centro storico. Ancora nell’edizione del 2025, dedicata al tema “Sala – La Bellezza”, è stato sottolineato pubblicamente il ruolo determinante svolto da Lucio nel rilancio e nella salvaguardia della manifestazione. Attraverso quelle tele, gli artisti erano invitati a osservare Sala Consilina, a scoprirne i paesaggi, l’architettura e gli angoli meno conosciuti. Era esattamente ciò in cui Lucio credeva: utilizzare l’arte non soltanto come espressione individuale, ma anche come strumento per raccontare un territorio e rafforzare il legame tra una comunità e i propri luoghi.

Allegra Core, le tradizioni e la memoria di Sala Consilina

L’impegno di Lucio Mori con Allegra Core, associazione della quale fu presidente, ha riguardato numerose attività dedicate alla storia, all’ambiente, ai beni culturali e alle tradizioni di Sala Consilina. Tra le tantissime iniziative messe in campo, nel 2012 la presentazione dell’“Olio di Sala”, prodotto attraverso la raccolta delle olive del Parco comunale di via Pozzillo. L’iniziativa, realizzata in occasione dei primi dieci anni di attività dell’associazione, aveva permesso di recuperare il raccolto, valorizzare la tradizione olearia locale e avvicinare le giovani generazioni alle antiche tecniche agricole. Era questo il filo conduttore di molte delle attività alle quali Lucio partecipava: recuperare un elemento della storia o della tradizione locale, proteggerlo dall’oblio e trasformarlo in un’occasione di conoscenza e condivisione.

Un capitolo particolarmente significativo del suo impegno con Allegra Core è legato a “Passeggiando da San Pietro a San Raffaele”. Nata originariamente per iniziativa di don Salvatore Sanseverino e della comunità parrocchiale, la manifestazione trovò nell’associazione e in Lucio Mori alcuni dei principali artefici della sua crescita e del suo radicamento. Attraverso un percorso tra chiese, cappelle, palazzi, vicoli e terrazze panoramiche, l’iniziativa contribuì a riportare attenzione e partecipazione in una delle zone più suggestive del centro storico salese. Arte, artigianato, musica, gastronomia e apertura di luoghi normalmente non visitabili diventarono strumenti per restituire vita al quartiere e rafforzare il legame degli abitanti con la parte più antica della città. All’impegno di Allegra Core è legato anche il recupero della cappella di San Raffaele. Lucio accompagnò per molti anni la crescita della manifestazione, contribuendo a trasformarla in uno degli appuntamenti più conosciuti e partecipati dell’estate salese.

Lucio Mori con l’adorata moglie Pina Cantelmi

Lucio è stato anche un prezioso custode della memoria storico-artistica salese. Le sue testimonianze sono state utilizzate negli studi relativi al patrimonio religioso cittadino. Fu, tra l’altro, testimone della scoperta del trafugamento di diverse opere dal Santuario di San Michele sul Monte Balzata, una vicenda successivamente ricostruita nell’ambito delle ricerche dedicate ai beni d’arte sottratti alle chiese di Sala Consilina. Immagini, ricordi e informazioni da lui conservati hanno contribuito a ricomporre frammenti della storia cittadina, confermando la sua attenzione verso tutto ciò che apparteneva all’identità di Sala Consilina.

Il contributo ai libri e alla divulgazione culturale

Un altro ambito nel quale emergevano la competenza e la disponibilità di Lucio era quello editoriale. Nel corso degli anni ha collaborato alla realizzazione di numerose pubblicazioni dedicate alla storia, all’arte e alle tradizioni del territorio, curandone la grafica, l’impaginazione, la selezione e l’ottimizzazione delle immagini.

Tra i lavori documentati figura il volume “Tesori nelle terre dei Lucani e dei Sanseverino” di Nicola Femminella, per il quale Lucio curò la parte grafica e fotografica. Il progetto richiese un lungo lavoro sulle immagini delle opere d’arte custodite nei territori interessati dalla ricerca. Particolarmente intensa fu anche la collaborazione con lo storico Angelo Sica. L’impaginazione dei suoi libri veniva affidata a Lucio e diventava un lavoro paziente, fatto di confronto, cura dei dettagli e condivisione.

L’impegno per il presente e il futuro di Sala Consilina e La Fabbrica delle Idee

Alla passione per la memoria Lucio Mori affiancava una costante attenzione per il presente e il futuro di Sala Consilina. A domostrarlo il suo impegno come Consigliere Comunale e Assessore alla Cultura del Comune salese per dieci anni, dal 1995 al 2005, con Antonio Coiro e Angelo Paladino sindaci.

Più recentemente, nel 2023, fu tra i promotori e divenne presidente dell’associazione “La Fabbrica delle Idee”, nata come luogo di confronto aperto a quanti avessero a cuore lo sviluppo della città e del Vallo di Diano. L’associazione si proponeva di coinvolgere cittadini, professionisti, forze economiche e sociali nell’analisi delle problematiche del territorio e nell’elaborazione di proposte concrete. Tra le prime iniziative ci furono un questionario rivolto alla popolazione salese e un progetto dedicato alla rigenerazione commerciale della città. “Siamo qui -spiegava- per stimolare un rilancio della nostra città. Vogliamo che, come in una fabbrica, le persone siano in grado di apportare al meglio un contributo per la crescita collettiva e individuale”. Parole che riassumono bene il suo modo di intendere la partecipazione: non una semplice osservazione dei problemi, ma l’assunzione di una responsabilità personale, accompagnata dalla volontà di mettere in rete idee e competenze. Anche la sua presenza, in qualità di esperto, all’interno di organismi e commissioni comunali conferma la fiducia che gli veniva riconosciuta per la conoscenza della realtà associativa, culturale e artistica cittadina.

Una presenza che resterà nella comunità

Raccontare Lucio Mori significa mettere insieme molti aspetti: il maestro e il vicepreside, l’artista Lumor, il grafico, il curatore, il direttore artistico, l’animatore culturale, il presidente di un’associazione e il custode della memoria locale. Ma l’elenco delle attività, per quanto ampio, non è sufficiente a spiegare ciò che Lucio ha rappresentato per Sala Consilina e per il Vallo di Diano. A lasciare il segno è stato soprattutto il suo modo di essere: la disponibilità verso gli amici, l’attenzione per il paese, la capacità di mettere le proprie competenze al servizio degli altri e la naturale propensione a partecipare, collaborare e condividere. Lucio c’era quando bisognava organizzare una mostra, impaginare un libro, leggere una pagina, recuperare una tradizione, custodire un ricordo o immaginare un nuovo progetto per la città. C’era con le proprie idee, con la creatività, con la competenza e con una generosità che non aveva bisogno di essere esibita.

La sua scomparsa rappresenta un grande dolore per quanti lo hanno conosciuto e per l’intera comunità salese. Tuttavia, una persona che ha significato così tanto per gli altri non smette di essere presente. Continua a vivere negli insegnamenti trasmessi, nella bellezza creata, nelle iniziative realizzate, nei ricordi condivisi e nelle tante tracce lasciate nella vita della propria comunità.

I funerali di Lucio Mori saranno celebrati domani, sabato 5 settembre, alle ore 15:30, nella chiesa di San Pietro Apostolo a Sala Consilina, dove giungerà la salma proveniente da Polla.

La redazione di Vallo Più esprime le più sentite condoglianze a Lina, a Elvira, al fratello di Lucio e a tutti i familiari.

Condividi l'articolo:
Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Magazine quotidiano online
Direttore responsabile: Giuseppe Geppino D’Amico
Close