È tutto pronto a Morigerati per la 22ª edizione di “Museo in Festa”, in programma questa sera, 14 agosto, nel borgo cilentano. L’appuntamento torna a valorizzare il patrimonio culturale del paese e, in particolare, il Museo Etnografico, che quest’anno raggiunge un traguardo importante: i 50 anni dalla fondazione.

Il museo fu istituito nel 1976 da Clorinda e Modestino Florenzano con l’obiettivo di conservare e tramandare la memoria della civiltà contadina e della vita quotidiana di un tempo. È proprio da via Granatelli, dove ha sede il Museo Etnografico, che prenderà il via la serata. Dalle 18 sarà possibile visitare gratuitamente il museo accompagnati dalle guide.
Dalle 20 l’attenzione si sposterà invece sul percorso enogastronomico nel centro storico, con partenza da Piazza Piano La Porta e tappe tra Piazza San Rocco, via Chiesa e gli altri vicoli del borgo. Il menu guarda alla tradizione locale e propone lagane e ceci, cavatelli al sugo, salumi e formaggi, freselle, soffritto, spezzatino, dolci tradizionali e frutta locale. Non mancheranno amaro, grappa, bibite e altre specialità del territorio.
Lungo il percorso saranno presenti anche aziende agricole e attività locali. Tra le novità dell’edizione 2026 c’è la partecipazione dei nove giovani europei di Morigerati Rural Lab, gruppo di volontariato del Corpo Europeo di Solidarietà (ESC) organizzato da Acarbio. I giovani saranno coinvolti nella realizzazione della serata, portando a Morigerati anche una presenza internazionale che si inserisce in un appuntamento profondamente legato alla memoria e all’identità del territorio.
Alla manifestazione parteciperà inoltre, con un proprio stand, l’Ecomuseo del Bussento Contemporaneo. La conclusione sarà affidata alla musica. Alle 22.30, in Piazza Piano La Porta, saliranno sul palco gli Alla Bua, formazione salentina tra i protagonisti della musica popolare del Sud Italia. Il gruppo proporrà un repertorio legato alla tradizione musicale pugliese e alle sonorità della pizzica, chiudendo una serata che unisce memoria, gastronomia e musica nel cuore del borgo cilentano.


