La Regione Campania ha approvato la graduatoria definitiva dell’intervento SRE02 del Complemento regionale di Sviluppo Rurale 2023-2027, misura dedicata all’insediamento di nuovi agricoltori.
L’iniziativa si rivolge a un target specifico, ovvero persone di età compresa tra i 41 e i 60 anni che intendono avviare per la prima volta un’attività agricola in qualità di capoazienda. L’assessora regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, ha sottolineato la portata innovativa della misura, evidenziando come “per la prima volta venga riconosciuto un sostegno economico anche agli over quaranta, favorendo il ricambio generazionale nel settore senza escludere chi decide di investire in agricoltura in età più matura“.

Assessora Regionale Campania Agricoltura
Il percorso che ha condotto all’approvazione della graduatoria definitiva non è stato privo di complessità. La graduatoria provvisoria, resa pubblica a settembre 2025, aveva ricevuto ventidue istanze di riesame entro i termini previsti. Per gestire le contestazioni e completare i controlli obbligatori, la Regione ha istituito una commissione dedicata, successivamente integrata a maggio 2026. Solo alla fine di luglio l’istruttoria è stata conclusa e trasmessa al Settore competente, consentendo infine la firma del decreto.
Il quadro finale vede ottantasei domande ammesse, per un contributo pubblico complessivo di 2 milioni e 490mila euro. Di queste, sessantadue sono già finanziate nell’ambito della dotazione originaria del bando, mentre le restanti ventiquattro sono ammesse e finanziabili, ma la loro effettiva copertura è subordinata alla verifica della regolarità contributiva attraverso il DURC, propedeutica all’emissione della dichiarazione di impegno. Diciotto domande sono state invece escluse a seguito di esito negativo dell’istruttoria tecnico-amministrativa.
Il provvedimento è stato trasmesso ad AGEA, organismo pagatore, alla segreteria del Comitato di Monitoraggio del CSR Campania e agli uffici regionali competenti, oltre che al Bollettino Ufficiale della Regione Campania per la pubblicazione. Contro il decreto è possibile presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro sessanta giorni. Con questo atto, la Campania compie un passo concreto verso il sostegno all’imprenditoria agricola, offrendo opportunità anche a chi sceglie di intraprendere questa strada in una fase avanzata della propria carriera.


