Si è svolto con grande partecipazione e vivo interesse l’evento “Valle dell’Angelo: dalla terra alla tavola – Alimentazione, salute, territorio e memoria delle aree interne”, primo appuntamento ufficiale promosso dall’Associazione Radici VdA – APS, con il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Salerno, del Comune di Valle dell’Angelo, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, della Comunità Montana Calore Salernitano e dell’Unione dei Comuni Alto Calore.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul presente e sul futuro delle aree interne, affrontando temi di grande attualità quali alimentazione, salute, territorio, memoria e sviluppo sostenibile, attraverso un dialogo tra istituzioni, mondo scientifico e comunità locale. Ad aprire i lavori è stato Tino Iannuzzi, che ha introdotto e moderato con autorevolezza la sessione istituzionale, favorendo un dibattito ricco di contenuti e di prospettive.

Dopo i saluti del Sindaco di Valle dell’Angelo, Salvatore Angelo Iannuzzi, e del Presidente dell’Associazione Radici VdA – APS, Gianpiero D’Andrea (V. intervista), il tavolo istituzionale ha visto gli interventi dell’Assessore al Turismo della Regione Campania con delega alle Aree Interne, Vincenzo Maraio, del Direttore del Coordinamento Metropolitano INPS di Napoli, Roberto Bafundi, e del Direttore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Romano Gregorio.
Nel corso degli interventi è emersa una visione condivisa: le aree interne rappresentano una straordinaria opportunità di sviluppo e necessitano di politiche sempre più attente alla valorizzazione delle comunità locali, del patrimonio ambientale, delle tradizioni e delle eccellenze che custodiscono. La seconda parte dell’iniziativa, dedicata agli approfondimenti scientifici e alle testimonianze, è stata moderata dalla dott.ssa Silvia De Vita e ha visto la partecipazione della dott.ssa Mariangela Coccaro, coordinatrice del Comitato Scientifico dell’Associazione, dell’arch. Emilia Ainora, componente del Comitato Scientifico, del Maestro Pasticciere Pietro Macellaro e del dott. Giovanni Salerno, esperto di flora mediterranea ed etnobotanica.

I relatori hanno offerto spunti di grande interesse sul legame tra alimentazione, salute, memoria collettiva e saperi del territorio, evidenziando come la tutela delle tradizioni possa rappresentare un elemento fondamentale per costruire nuove prospettive di crescita e sviluppo per i piccoli borghi. Al termine del convegno i vertici dell’Associazione Radici VdA – APS ha espresso profonda soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa ed ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti i relatori, alle istituzioni presenti, agli enti patrocinatori, ai volontari e ai numerosi cittadini che hanno partecipato con entusiasmo, contribuendo al successo dell’iniziativa: “Abbiamo dimostrato che anche un piccolo paese può diventare il centro di un confronto di alto livello – ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Radici VdA – APS, Gianpiero D’Andrea-.

Non volevamo organizzare un semplice convegno, ma costruire un momento capace di mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, mondo scientifico e comunità, per parlare concretamente del futuro delle aree interne. La straordinaria partecipazione e il livello degli interventi ci confermano che la strada intrapresa è quella giusta. Radici VdA nasce con l’obiettivo di creare opportunità, valorizzare la nostra identità e dare voce ai territori che troppo spesso restano ai margini del dibattito. Questo è solo il primo passo di un percorso che continuerà con determinazione, perché crediamo che il futuro delle aree interne debba essere costruito insieme, partendo proprio dalle nostre radici”. L’evento del 5 agosto rappresenta l’inizio di un percorso che l’Associazione Radici VdA – APS intende sviluppare nel tempo, promuovendo iniziative culturali, scientifiche e istituzionali capaci di creare reti, favorire il confronto e contribuire concretamente alla valorizzazione di Valle dell’Angelo e, più in generale, delle aree interne della Campania.


