DI GEPPINO D’AMICO
Giunge all’11ª edizione “IO DONO – L’Irpinia per la Vita”, ciclopedalata solidale in programma sabato 8 agosto sulle strade dell’Alta Valle del Sele e Monti Picentini. L’iniziativa vede insieme il Rotary Club Sant’Angelo dei Lombardi Hirpinia Goleto, diversi comuni e associazioni del territorio. Nel corso di un’affollata conferenza stampa, svoltasi nei giorni scorsi a Calabritto, sono intervenuti Gelsomino Centanni, sindaco di Calabritto; Michele Di Muro, sindaco di Senerchia; Lorenzo Melillo, sindaco di Caposele; Yuri Gioino, sindaco di Lioni; la nefrologa Anna Lisa Gonnella; don Alfonso Cardellicchio, parroco di Calabritto; Nevicelia Cardellicchio, referente dell’Azienda Malattie Rare ASL AV, insieme alle testimonianze legate ai temi della donazione e della malattia rara. Introdurrà Carmela Cardellicchio, medico formatore e già medico del 118. Ha coordinato gli interventi il giornalista Gelsomino Del Guercio. Le conclusioni sono state affidate a Giovanbattista Capasso, nefrologo e presidente dell’Associazione organizzatrice.

“IO DONO – L’Irpinia per la Vita” è una ciclopedalata non agonistica nata per promuovere la cultura della donazione degli organi e sensibilizzare sui temi della salute e delle malattie rare attraverso lo sport e la partecipazione. La manifestazione riunisce trapiantati, pazienti in dialisi, donatori, famiglie e cicloamatori, portando lungo le strade dell’Irpinia un messaggio concreto di vita e solidarietà. Salute, sostenibilità e solidarietà sono i valori che guidano l’iniziativa: offrire a sempre più persone l’opportunità di rinascere grazie a un trapianto, valorizzare attraverso la bicicletta la natura irpina e coinvolgere una rete di volontari che sostiene ogni edizione della manifestazione. Un percorso cresciuto negli anni: IO DONO ha raggiunto 66 tappe complessive, 46 paesi ospitanti, oltre 676 chilometri percorsi, più di 3.200 partecipanti, decine di associazioni e oltre 100 volontari, accanto a centinaia di testimonianze di pazienti trapiantati e agli interventi di rappresentanti della comunità medico-scientifica. L’11ª edizione, in programma sabato 8 agosto 2026, avrà come scenario l’Alta Valle del Sele e i Monti Picentini, seguendo in gran parte la Ciclovia Ofanto-Sele, lungo un itinerario che attraversa sorgenti, boschi, borghi e luoghi di grande valore naturalistico, storico e spirituale. La partenza è prevista da Lioni alle ore 9.30.

Attraversando le contrade di Santa Maria del Piano e Oppido e il suggestivo Bosco Difesa, la carovana raggiungerà Caposele e Piazza Sanità, porta d’accesso al Parco delle Sorgenti del Sele, con la possibilità di conoscere il Museo delle Acque e i percorsi naturalistici dell’area. Da Caposele, dopo circa 12 chilometri lungo la storica SP1, IO DONO raggiungerà per la prima volta Calabritto, affacciata sulla Valle del Sele e circondata dai boschi dei Monti Picentini, in un territorio caratterizzato da cascate e importanti bellezze naturalistiche. La pedalata proseguirà quindi verso Senerchia, paese di 700 abitanti, tanti quanto i partecipanti alla ciclopedalata oltre che dai cittadini e dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Michele Di Muro, la carovana sarà accolta dal Parroco di quella comunità, Mons. Pasquale CASCIO, Arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi Conza-Nusco-Bisaccia e Vicepresidente della Conferenza episcopale campana, che forte lancerà il suo messaggio su i temi della ciclopedalata e della difesa delle aree interne, Successivamente il percorso toccherà Quaglietta, con il suo castello e il borgo medievale, e Materdomini, con la Basilica di San Gerardo Maiella, luogo particolarmente significativo nel 2026, anno del tricentenario della nascita del Santo.
Sulla strada del ritorno la carovana farà tappa a Teora, ove sosterà in Piazza XX Settembre, per poi rientrare a Lioni, dove l’arrivo in Piazza della Vittoria sarà, come da tradizione, un momento di festa e condivisione. Il tracciato complessivo indicato nella brochure dell’edizione 2026 è di circa 70 chilometri, con 1.500 metri di dislivello, e collega Lioni, Caposele, Calabritto, Senerchia, Quaglietta, Materdomini e Teora prima del ritorno a Lioni.Il raduno dei ciclisti è previsto alle ore 8.00 in Piazza San Rocco a Lioni, con partenza alle 9.30. L’organizzazione garantirà assistenza tecnica lungo il percorso, navette per il trasporto delle biciclette nei tratti più impegnativi e la possibilità di ricaricare le e-bike durante le soste. Una delle novità di quest’anno è data propria dalla presenza di Calabritto, che entra quest’anno nel percorso della manifestazione. Un territorio che diventa così parte di quel filo ideale sintetizzato dal messaggio dell’edizione 2026: “Una pedalata che diventa legame”. Un legame tra persone, istituzioni, associazioni, comunità medico-scientifica e territori, costruito attorno a una scelta capace di cambiare e salvare vite: il dono.




