di Elia Rinaldi
C’è un uomo, dietro il bancone di una farmacia, abituato ad ascoltare sintomi. E c’è una storia, quella di Luca, che a quei sintomi prova a dare un nome e un volto. Nasce da questo incontro tra professione e narrazione “Dottò, m’fa mal ‘a cap”, romanzo d’esordio di Vincenzo Spinelli, farmacista e cosmetologo conosciuto sui social come “il farmacista viaggiatore”, che sabato 8 agosto, alle ore 18.30, sarà presentato in Piazza Filippo Gagliardi a Montesano sulla Marcellana.

Luca è sempre stato quello forte. Quello che funziona, che sorride, che tiene tutto sotto controllo. Cresciuto in una famiglia piena d’amore ma anche di aspettative, impara presto a nascondere le emozioni dietro il bisogno di essere all’altezza. Poi arriva l’università, lontano da casa, e con essa la libertà: amicizie, amori, la sensazione finalmente di poter diventare chi si vuole davvero essere. È un equilibrio che dura fino al giorno in cui la madre si ammala. Da lì, tra ospedali, viaggi, responsabilità e paura, Luca attraversa il dolore cercando di non crollare mai, tenendo la maschera ben salda sul volto. Ma proprio mentre la vita sembra ricominciare, il corpo si ferma: un attacco di panico improvviso lo trascina dentro un vortice fatto di ansia, ipocondria, visite mediche, paura di morire e vergogna.
Da questo crollo nasce il cuore del romanzo, che racconta il peso invisibile delle emozioni non dette, il bisogno di controllo, la difficoltà di chiedere aiuto e la rinascita possibile quando qualcuno riesce finalmente ad ascoltarsi davvero. Ed è ancora tra le corsie di una farmacia che la storia si chiude il cerchio: Luca scoprirà che dietro ogni sintomo si nasconde spesso una storia, e che a volte le persone non cercano qualcuno che le aggiusti, ma qualcuno capace di vedere oltre le parole.
A introdurre l’incontro saranno i saluti istituzionali del sindaco Giuseppe Rinaldi e della vicesindaca Marzia Manilia. Sul palco, insieme all’autore, la psicoterapeuta, scrittrice e psicologa dello sport Samantha Vitali e l’editore Paolo Giacovelli, mentre a guidare il dialogo sarà la giornalista Giovanna Quagliano.

Dietro le pagine del romanzo c’è un percorso che parte da lontano. Vincenzo Spinelli, originario di Sala Consilina e oggi titolare di una farmacia a Montesano sulla Marcellana, si è laureato in Farmacia all’Università di Siena, per poi specializzarsi in alcune delle scuole più prestigiose d’Italia. La cura della pelle è da sempre la sua passione più grande, tanto da diventare mestiere: esperto di skincare personalizzate e cosmetica applicata, ha fondato il brand IFV LAB. Nel 2020, in piena emergenza sanitaria, ha aperto “Il Farmacista Viaggiatore”, una pagina Instagram pensata come spazio comune e sicuro dove condividere informazioni medico-scientifiche e cosmetologiche: un progetto che ha permesso a lui e a molti altri professionisti di abbattere le barriere fisiche imposte da quel periodo e di raggiungere, attraverso la divulgazione, un pubblico sempre più ampio. Oggi Spinelli continua a farlo su Instagram e TikTok, con un linguaggio semplice e diretto che parla di pelle, benessere e salute.
Con “Dottò, m’fa mal ‘a cap” prova per la prima volta a raccontare l’ansia e gli attacchi di panico non da dietro un bancone, ma dentro una storia. Un modo diverso, forse più intimo, per arrivare a chi si sente fragile o condizionato dalla paura, e per restituirgli un pezzo di libertà, leggerezza e fiducia in se stesso.


