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Lavori a Capodichino, l’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi pronto ad accogliere migliaia di passeggeri in più

Di Antonio Sica

Un aggiornamento provvisorio sui voli che a novembre dovrebbero essere dirottati da Napoli a Salerno

Il mese di novembre 2026 potrebbe rappresentare un momento storico per l’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi. Sono infatti programmati importanti interventi di riqualificazione sulla pista di volo dell’aeroporto di Napoli Capodichino, e alcune compagnie aeree hanno già iniziato a riprogrammare parte dei propri collegamenti sullo scalo salernitano, destinato ad assumere un ruolo ancora più centrale all’interno del sistema aeroportuale campano. A confermarlo è un aggiornamento pubblicato nei giorni scorsi sulla pagina Facebook “FlySalerno”, che riporta alcune delle rotte già previste da e per Salerno nel mese di novembre 2026. Tra queste figurano collegamenti con Amsterdam, Madrid, Barcellona, Lussemburgo e Milano Malpensa, destinazioni che testimoniano come lo scalo salernitano sia chiamato a sostenere una parte significativa del traffico aereo normalmente concentrato su Napoli. Secondo quanto comunicato da GESAC, la società che gestisce gli aeroporti di Napoli e Salerno, gli interventi interesseranno la pista di volo di Capodichino e rientrano in un programma di manutenzione e ammodernamento finalizzato a garantire i più elevati standard di sicurezza operativa. L’operazione era stata inizialmente programmata in un altro periodo dell’anno, ma successivamente è stata ripianificata nel mese di novembre 2026 per ridurre l’impatto sul traffico turistico. Sul tema è intervenuto anche ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, che ha lavorato insieme ai soggetti coinvolti per individuare una soluzione in grado di limitare al massimo i disagi per i passeggeri e contenere i tempi di riduzione dell’operatività dello scalo napoletano. Al momento non è ancora completamente definito il quadro operativo che accompagnerà l’esecuzione dei lavori. Ciò che appare evidente, però, è che una parte dei voli verrà trasferita verso altri aeroporti e che Salerno sarà tra i principali beneficiari di questa redistribuzione del traffico aereo.

Le prime programmazioni già disponibili per novembre indicherebbero infatti:

  • Amsterdam con Transavia, tre voli settimanali;
  • Madrid con Iberia, collegamento giornaliero;
  • Barcellona con Vueling, quattro voli settimanali;
  • Lussemburgo con Luxair, due voli settimanali;
  • Milano Malpensa con easyJet, collegamento giornaliero con alcune giornate caratterizzate da doppia frequenza.

Si tratta di collegamenti particolarmente importanti sia per il traffico turistico che per quello business, in grado di incrementare sensibilmente il numero di passeggeri in transito nello scalo salernitano. L’aspetto più interessante riguarda però il significato strategico di questa fase. L’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi è infatti parte integrante del sistema aeroportuale campano e la sua crescita è stata pensata anche per contribuire a distribuire meglio i flussi che negli ultimi anni hanno interessato Capodichino, uno degli aeroporti più trafficati del Mezzogiorno. Per questo motivo il mese di novembre 2026 potrebbe trasformarsi in una sorta di banco di prova su larga scala per il nuovo aeroporto salernitano. Per alcune settimane, infatti, migliaia di viaggiatori diretti in Campania potrebbero utilizzare Salerno come principale porta di accesso al territorio, offrendo allo scalo l’occasione di dimostrare la propria capacità di gestire un traffico superiore rispetto a quello ordinario.

Una prospettiva che ovviamente interessa non soltanto la città di Salerno, ma l’intera provincia e i principali comprensori turistici del territorio, dalla Costiera Amalfitana al Cilento, passando per il Vallo di Diano, il Tanagro, la Piana del Sele e il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Nei prossimi mesi potrebbero inoltre arrivare ulteriori aggiornamenti da parte delle compagnie aeree, con l’annuncio di nuove rotte o di ulteriori trasferimenti temporanei di collegamenti verso lo scalo salernitano. Se ciò dovesse accadere, novembre 2026 potrebbe rappresentare uno dei momenti più significativi dalla riapertura dell’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi, chiamato a svolgere un ruolo da protagonista nel sistema dei trasporti regionali.

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