Per cinque giorni, dal 24 al 28 giugno, Contursi Terme ospiterà l’Innovation Camp, un’esperienza residenziale dedicata all’impact design, all’innovazione sociale e alla rigenerazione territoriale. L’iniziativa porterà nel comune della Valle del Sele trenta changemaker provenienti da diverse città italiane ed europee, selezionati tra le numerose candidature pervenute.
Dublino, Torino, Roma, Milano, Napoli, Firenze, Foggia, Monza, Caserta e Alessandria sono alcune delle città di provenienza dei partecipanti che prenderanno parte al percorso promosso dal laboratorio di innovazione GRUV – Design for Impact. Un gruppo eterogeneo per competenze, esperienze e percorsi personali, chiamato a confrontarsi su sfide concrete legate allo sviluppo dei territori e alla costruzione di nuove opportunità per le cosiddette “Terre Future”.
L’Innovation Camp si svilupperà attraverso momenti formativi, attività laboratoriali e sessioni di progettazione collaborativa. L’obiettivo è favorire l’elaborazione di idee, servizi ed esperienze capaci di generare impatto sociale, culturale ed economico, con particolare attenzione alle aree marginali e ai contesti che affrontano processi di trasformazione.
Il programma prenderà il via il 24 giugno a Palazzo Arnone con l’apertura ufficiale dei lavori. Nei giorni successivi i partecipanti saranno impegnati nelle attività del Camp, affiancate da occasioni di confronto pubblico e approfondimento. Il 25 giugno, presso Piazzetta Don S. Siani, è previsto l’incontro “New Oikos: Cultura e creatività per la rigenerazione urbana e il benessere collettivo”, seguito da un momento conviviale. Il 26 giugno, in Piazza San Vito, si terrà invece l’appuntamento “New Oikos | Giovani e Terre Future”, mentre in serata è in programma un convivio con In Cibum e Valentino Tafuri. Le attività dell’Innovation Camp proseguiranno anche il 27 giugno.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione territoriale che negli ultimi anni ha coinvolto Contursi Terme e rappresenta un’occasione per mettere in relazione competenze, visioni ed esperienze differenti. Attraverso il confronto con il territorio e le sue comunità, i partecipanti saranno chiamati a sviluppare proposte e percorsi progettuali che possano contribuire a immaginare nuove traiettorie di sviluppo locale, partendo dall’ascolto dei luoghi e delle persone che li abitano.






