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A Padula prende forma Ancestors Park, il primo parco d’Italia dedicato alla memoria familiare

A Padula prende forma un progetto che punta a conservare la memoria familiare attraverso la natura. Si chiama Ancestors Park ed è il primo parco memoriale vivente d’Italia, un’iniziativa che nasce dall’esperienza del Museo del Cognome e dall’attività di ricerca genealogica portata avanti da Michele Cartusciello.

Il parco sorgerà a pochi passi dalla Certosa di San Lorenzo, sito patrimonio dell’umanità UNESCO, e si estenderà su una superficie di circa 40 mila metri quadrati. Un’area caratterizzata dalla presenza di alberi secolari, tra querce, castagni e ulivi, che da generazioni fanno parte del paesaggio e della storia del territorio.

L’idea alla base del progetto è quella di offrire alle persone la possibilità di dedicare un albero a un antenato, a un familiare o a una persona cara, trasformando la memoria in qualcosa di vivo e duraturo. 

Secondo i promotori, Ancestors Park non vuole essere soltanto un luogo commemorativo, ma un vero e proprio spazio culturale aperto alla comunità. Accanto alle aree verdi, infatti, troveranno posto il Museo del Cognome, una biblioteca specializzata, un archivio digitale, un laboratorio di restauro documentale e l’Accademia di Genealogia, destinata alla formazione di appassionati, studiosi e ricercatori.

Il progetto affonda le sue radici nell’esperienza maturata durante i numerosi tour genealogici organizzati negli anni dal Museo del Cognome insieme a famiglie di discendenti italiani provenienti da diverse parti del mondo. Durante queste ricerche, spesso è emerso come molti luoghi legati alla storia familiare siano cambiati profondamente o siano scomparsi. Gli alberi, invece, sono rimasti. 

Chi aderirà al progetto potrà scegliere un albero da dedicare alla propria storia familiare. Alla sua base verrà collocata una targa in pietra con il nome della persona ricordata e una breve testimonianza della sua vita. Sarà inoltre possibile creare una capsula del tempo contenente fotografie, lettere, alberi genealogici e altri documenti destinati a essere custoditi per le generazioni future.

L’obiettivo è quello di creare un luogo in cui memoria, ricerca storica e natura possano convivere. Non soltanto uno spazio per ricordare, ma anche un centro dedicato allo studio delle radici familiari e alla conservazione del patrimonio documentale.

Un ruolo centrale sarà affidato all’Accademia di Genealogia, nata dall’esperienza pluridecennale del Museo del Cognome e dalle attività di ricerca avviate da Michele Cartusciello fin dagli anni Ottanta. L’Accademia proporrà percorsi formativi rivolti sia ai principianti sia ai ricercatori più esperti, con particolare attenzione all’utilizzo delle fonti archivistiche civili, religiose e notarili e all’interpretazione dei documenti storici.

L’Ancestors Park di Padula, dunque, si candida così a diventare un punto di riferimento nazionale per chi desidera approfondire la propria storia familiare e preservarne la memoria. 

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