In occasione della Festa della Repubblica, il prossimo martedì 2 giugno, due dei gioielli culturali più preziosi della Campania aprono le loro porte ai visitatori con ingresso completamente gratuito. Un’occasione imperdibile per trascorrere una giornata all’insegna della bellezza, della storia e dell’archeologia, approfittando del ponte festivo.
Certosa di Padula: la maestosità del chiostro più grande d’Italia
Sarà un’apertura straordinaria quella della Certosa di San Lorenzo, a Padula, nel Vallo di Diano. Patrimonio mondiale UNESCO e considerata la Certosa più grande d’Italia, aprirà regolarmente con orario continuato dalle 9:00 alle 19:30 (ultimo biglietto alle 18:45, ultimo ingresso alle 19:00), offrendo l’ingresso gratuito a tutti i cittadini.
«È un’occasione per festeggiare i valori della nostra nazione, della sua storia e della sua cultura», si legge nella nota ufficiale. I visitatori potranno perdersi tra imponenti scalinate, chiostri rinascimentali, la celebre scala a chiocciola e il suggestivo giardino pensile, simbolo della grandezza monastica e artistica del territorio.

Paestum e Velia, tra templi greci e medicina antica

Contemporaneamente anche i Parchi archeologici di Paestum e Velia celebrano la Festa della Repubblica con un’apertura ad accesso libero e gratuito. Un’opportunità unica per vivere «un martedì diverso dal solito, immersi nella storia e nella bellezza di due siti unici».
A Paestum, sarà possibile passeggiare tra i maestosi templi di Hera, Nettuno e Cerere, ammirando l’architettura dorica meglio conservata al mondo. Poco distante, l’area archeologica di Velia (l’antica Elea) offrirà un affascinante viaggio tra le mura della città della filosofia e della scuola medica, con i celebri resti della “Porta Rosa” e il suggestivo quartiere romano.
Le due aree, gestite in sinergia, propongono anche attività di accompagnamento alla scoperta, rendendo la giornata non solo un momento di festa, ma anche di approfondimento culturale per famiglie, studenti e turisti. Grazie a queste iniziative, il 2 giugno diventa molto più di un semplice giorno di festa: è un’occasione per riappropriarsi del patrimonio comune, conoscere da vicino le radici della nostra identità e celebrare la Repubblica attraverso l’arte e l’archeologia. L’invito è chiaro: approfittare della giornata libera e dell’ingresso gratuito per riscoprire due meraviglie del Sud Italia.


