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“La tenda del buon gioco”: a Salerno la Caritas in piazza contro le illusioni dell’azzardo

Sabato 30 maggio, dalle ore 20.00 alle ore 24.00, Piazza XXV Aprile, sul Lungomare di Salerno, ospiterà “La Tenda del Buon Gioco”, iniziativa nazionale promossa da Caritas Italiana e condivisa dalla rete delle Caritas diocesane impegnate nel progetto “Vince chi smette”. All’iniziativa aderisce con convinzione anche la Caritas Diocesana di Salerno-Campagna-Acerno. L’idea, nata dall’esperienza della Caritas di Gaeta, prenderà vita anche a Salerno grazie agli operatori diocesani, che allestiranno tende e gazebo aperti all’intera comunità. All’interno degli spazi sarà possibile sperimentare il significato autentico del gioco, inteso come momento di divertimento, relazione e crescita condivisa. Accanto alle attività ricreative saranno presenti anche punti informativi, di ascolto e di orientamento.

L’obiettivo della manifestazione è quello di promuovere occasioni di incontro e sensibilizzazione capaci di diffondere la cultura del gioco responsabile, richiamando l’attenzione sui rischi legati alla pratica dell’azzardo, anche nelle sue forme più diffuse e ormai pericolosamente normalizzate nel tessuto sociale. Non semplici infopoint statici, ma spazi aperti e accoglienti, pensati per invitare le persone a fermarsi, confrontarsi e condividere riflessioni. Un segnale concreto per portare il tema dell’azzardo direttamente nei luoghi della quotidianità, accendendo i riflettori su fragilità spesso silenziose che si consumano all’interno delle famiglie.

“L’azzardo non è un gioco -spiegano gli organizzatori- perché isola l’individuo e alimenta l’illusione di facili guadagni. Di contro, la nostra Tenda vuole creare relazione e vicinanza, restituendo valore al tempo condiviso, alla gratuità e alla forza della comunità”. Sempre più spesso, infatti, l’azzardo viene percepito come una fallimentare via d’uscita da condizioni di precarietà e difficoltà economica. Dietro l’apparente normalità di gratta e vinci, scommesse online, slot machine e piattaforme digitali si nascondono storie di solitudine, dipendenza patologica (GAP), impoverimento e sofferenza familiare. L’illusione della vincita facile alimenta la speranza di un riscatto immediato, ma finisce frequentemente per trasformarsi in un circolo vizioso fatto di indebitamento e perdita di controllo, con il rischio di aprire la strada anche a fenomeni di usura e criminalità.

La Caritas di Salerno invita tutta la cittadinanza, le famiglie e i giovani a partecipare alla serata per riscoprire insieme il valore del “mettersi in gioco”, senza però giocarsi la vita.

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