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Un fine settimana di cultura e sicurezza anima Caggiano

Tre appuntamenti in due giorni hanno trasformato Caggiano in un palcoscenico vivace tra montagna, arte e impegno civile. Dal Castello Normanno del Guiscardo al Palazzo Morone, il borgo lucano ha ospitato nei giorni del 18 e 19 aprile eventi che hanno richiamato residenti e appassionati, confermando una vocazione culturale sempre più solida.

Si è cominciato sabato pomeriggio con un incontro dedicato alla sicurezza in montagna, promosso dall’Associazione Caggiano Escursioni Verticali e patrocinato dal Comune. Le antiche mura del Castello Normanno del Guiscardo hanno fatto da cornice a una sessione formativa concreta, lontana dalla retorica: come organizzare un’escursione, quali errori evitare, come comportarsi in caso di incidente e come attivare correttamente i soccorsi. A portare competenza sul campo sono stati i rappresentanti del Soccorso Alpino e Speleologico Campano e Vincenzo Isoldi, medico del 118, che hanno risposto alle domande del pubblico con la praticità di chi conosce le montagne non dai libri. L’associazione presieduta da Giacomo Casale ha curato l’organizzazione in ogni dettaglio, riuscendo a tradurre in linguaggio accessibile temi che riguardano la sicurezza di chiunque decida di avventurarsi sui sentieri.

La domenica ha cambiato registro. La sera, nel suggestivo Palazzo Morone – Archivio Vettor Pisani, è andato in scena un atto performativo ispirato al mito di Edipo, parte del progetto della Scuola Edipica delle Arti Performative diretta da Andrea Cramarossa. Non uno spettacolo nel senso convenzionale del termine, ma un’esperienza immersiva che ha intrecciato corpo, voce e identità davanti a un pubblico chiamato a partecipare emotivamente. L’evento si inserisce in un percorso che ha già toccato luoghi simbolo della cultura italiana, tra cui il Castel del Monte di Andria, e che ha trovato in questo piccolo borgo del Vallo di Diano una tappa di rilievo. La Fondazione Morra – Archivio Casa Morra, il presidente Giuseppe Morra e il Teatro delle Bambole hanno reso possibile l’iniziativa, accolta dall’Amministrazione Comunale con visibile soddisfazione.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, sempre al Castello Normanno, un’altra iniziativa aveva già attirato una platea numerosa e attenta. Il Vespa Club Caggiano, presieduto da Angelo Coletta, aveva scelto di presentare il volume “Vespiste e motocicliste – donne con una marcia in più” di Paola Scarsi, un libro che intreccia la passione per i motori con riflessioni sul ruolo femminile e sull’impegno sociale. A rafforzare il dibattito sono intervenute Katia Pafundi e Angelamaria Isoldi, psicologa e assessora comunale, che ha offerto spunti di riflessione sul legame tra identità, mobilità e partecipazione collettiva.

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